- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

Dolomiti e Prealpi. Marcato pericolo valanghe nel fine settimana

Le Dolomiti e le Prealpi si preparano a un fine settimana ad alto rischio per gli appassionati della montagna: il pericolo di valanghe è marcato (grado 3), previsto fino a lunedì 16 febbraio, in particolare sui versanti occidentali, settentrionali e orientali, soprattutto al limite del bosco. La minaccia principale viene dalle valanghe a lastroni, ma non mancano piccole scariche spontanee di neve a debole coesione. A renderlo noto è l’Arpa, agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto.

Situazione. Il manto nevoso si sta lentamente consolidando nei versanti soleggiati, dove la neve caduta recentemente si sta trasformando e, sotto i 2200 m si presenta con una superficie umida. Nei versanti in ombra, invece, gli strati deboli e persistenti, caratterizzati da brine di profondità molto sviluppate e da brine superficiali ricoperte, sono ancora reattivi e già un debole sovraccarico può provocare valanghe generalmente di medie dimensioni. Vista la natura degli strati fragili si ricorda che le valanghe possono essere innescate anche a distanza. In prossimità di cime e forcelle i depositi di neve ventata sono anch’essi suscettibili al distacco se sollecitati però da un forte sovraccarico. Data l’estensione dei siti pericolosi e la difficoltà nel valutare la presenza e la reattività degli strati fragili, è indispensabile un atteggiamento prudente e un’ottima capacità di valutazione locale del tracciato. Per Dolomiti e Prealpi pericolo di valanghe 3-Marcato.

Previsione. Sabato sono previste nuove precipitazioni che porteranno sino a 20 cm di neve fresca sulle Prealpi e 10-15 cm sulle Dolomiti. I venti saranno tesi e rinforzeranno ulteriormente nella giornata di domenica. La neve fresca e la neve a debole coesione ancora presente sulla superficie del manto nevoso saranno quindi rimaneggiate e si formeranno nuovi depositi di neve ventata. I problemi valanghivi principali saranno quindi legati alla neve ventata e agli strati deboli presenti all’interno del manto nevoso, le valanghe provocate in entrambi i casi saranno possibili già con debole sovraccarico e raggiungere dimensioni medie. Saranno, inoltre, possibili valanghe spontanee a debole coesione di piccole dimensioni. i punti più pericolosi sono i versanti esposti nei quadranti settentrionali e in prossimità di creste e forcelle, così come lungo i tracciati abituali delle valanghe e alla base delle pareti rocciose. Il pericolo di valanghe è stimato marcato, grado 3, per Dolomiti e Prealpi.

Indicazioni.In generale il pericolo di valanghe interesserà gli ambiti non controllati della montagna anche se non si escludono singoli eventi valanghivi di magnitudo ridotta difficilmente prevedibili. Per le escursioni sulla neve è richiesta una buona capacità di valutazione dei pendii e di scelta dei percorsi di salita e discesa. La superficie del manto nevoso è omogenea e nasconde le trappole formate dal vento e degli strati interni fragili. Whoomf e fratture sono importanti segni premonitori di possibili distacchi che possono essere provocati anche a distanza

di Redazione AltovicentinOnline

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: