Tragico epilogo per Clara Palaoro, maestra cinquantaseienne di Pergine Valsugana (Trentino), deceduta all’ospedale Santa Chiara di Trento dopo aver trascorso otto mesi in coma vegetativo. La donna era stata sottoposta a un intervento di chirurgia estetica di routine in una clinica privata a Marostica, nel Vicentino, ma nelle ore successive all’operazione le sue condizioni erano improvvisamente precipitate in seguito a un malore, ipoteticamente riconducibile a un episodio di ipossia e a presunti ritardi nei soccorsi da parte del personale sanitario. La Procura di Vicenza, che aveva aperto un fascicolo per lesioni gravissime a seguito dell’esposto presentato dai familiari, si appresta ora a modificare l’ipotesi di reato in omicidio colposo, mentre nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso. Il compagno Alessandro Avi, assistito dall’avvocato Christian Gecele, e le figlie Miriana e Sara hanno annunciato una battaglia legale per fare piena luce sulla vicenda e ottenere giustizia.
Ansa