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Il Dpb 2027 del Governo svela la Manovra: “Vale 23,5 miliardi, 5 da banche e assicurazioni. Al centro famiglie e imprese”

È stato inviato alla Commissione europea e al Parlamento italiano il Documento Programmatico di Bilancio 2027.
Il documento conferma tutti gli obiettivi programmatici indicati nel Dpfp come approvato dalle Camere e, in particolare, il tasso di crescita dell’indicatore della spesa netta.

Nel 2029 l’indicatore è previsto allo 0,2 per cento. Al netto degli impieghi derivanti dall’utilizzo della suddetta clausola, il tasso di crescita annuo della spesa netta è previsto all’1,9 per cento nel 2027, all’1,7 per cento nel 2028 e all’1,5 per cento nel 2029, rispettando i limiti previsti dalla raccomandazione del Consiglio.

MANOVRA, DPB: “FINANZIATA ANCHE CON MISURE A CARICO DEL SETTORE FINANZIARIO E GIOCHI”

“Gli interventi destinati alle imprese saranno volti a rafforzare la competitività del sistema produttivo nonché al sostegno ai prezzi dell’energia elettrica per quota parte dei consumi, alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici attraverso, in particolare, maggiori contributi agli investimenti per impianti fotovoltaici, per la promozione del biometano e per la riconversione di impianti a biogas esistenti”. È quanto si legge nel Documento programmatico di bilancio 2027 trasmesso dal ministero dell’Economia a Parlamento e Commissione europea.
“Il miglioramento della capacità di programmazione della spesa contribuirà a rendere più efficace l’impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della manovra. Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi”, si legge ancora nel Documento.

“MANOVRA DEFINITA DOPO L’ESITO DELLE INTERLOCUZIONI CON UE SU PERIMETRO NEC”

La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia”. È quanto si legge nel Documento programmatico di bilancio 2027 trasmesso dal ministero dell’Economia a Parlamento e Commissione europea.

“AL CENTRO IL POTERE D’ACQUISTO DELLE FAMIGLIE E IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE”

“La manovra di finanza pubblica per il triennio 2027-2029 interviene in uno scenario internazionale segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche e dalle loro ripercussioni sui prezzi, in particolare quelli energetici, sul potere di acquisto delle famiglie e sulla competitività del sistema produttivo. In tale contesto, e in coerenza con gli indirizzi approvati dal Parlamento in occasione dell’esame del DPFP e della Relazione adottata ai sensi dell’articolo 6 della legge n. 243 del 201220, il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti“. È quanto si legge nel Documento programmatico di bilancio 2027 trasmesso dal ministero dell’Economia a Parlamento e Commissione europea.

MANOVRA. DPB: “DALLE BANCHE NEL 2027 CONTRIBUTO PARI A 0,21% DEL PIL”

La Manovra complessivamente vale 23,5 miliardi. Dal settore finanziario arriverà un contributo alla manovra pari allo 0,21% del Pil nel 2027, allo 0,13% nel 2028 e allo 0,10% nel 2029. Le percentuali si trovano nelle tabelle del Documento programmatico di bilancio 2027 trasmesso dal ministero dell’Economia a Parlamento e Commissione europea. Le risorse, dunque, saranno pari rispettivamente a circa 5 miliardi, circa 3 miliardi e circa 2,3 miliardi.

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