Vannacci “è un partner perfetto” per la sinistra, “è evidente”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa, intervenuto a Ping pong. “Se togliessi, come dicono i sondaggi, qualche voto al centrodestra e lo metti in frigorifero, cioè nel mezzo, è chiaro che se anche il centrosinistra rimane uguale e non aumenta neanche di un voto, può rischiare di vincere. Quindi, non è che lo invento io: è evidente che ogni voto a Vannacci è un favore oggettivo, anche se magari chi lo vota non ci pensa proprio, ma oggettivamente fa piacere a Schlein e Conte”, ha aggiunto.
“Nelle preferenze ci sono argomenti pro e contro. Noi siamo per i pro e abbiamo provato a reintrodurre al 100%. Anche adesso, alla Camera. Bastava votarla e passava. Il Pd si è astenuto, salvo ripresentarla al Senato quando sapeva che sarebbe stato impossibile farla passare perché c’era un accordo tra Fdi, Salvini e Tajani che se non fosse stato mantenuto sarebbe caduto il governo. Quindi, se avessimo votato il loro emendamento non ci sarebbero state le preferenze, sarebbe caduto il governo. Era un modo finto per dire ‘voglio le preferenze’ senza assolutamente volerle”, ha detto il presidente del Senato.