“Non ci sono dissidenti. Mi aspetto idee e proposte”. Matteo Salvini respinge l’idea di una frattura interna alla Lega in vista del congresso federale del 24 e 25 ottobre a Milano e invita anche le componenti più critiche a partecipare. Il segretario federale ne parla con i giornalisti all’uscita dalla sede del partito in via Bellerio, dopo la riunione preparatoria del congresso. Interpellato sulla diffidenza dei cosiddetti nordisti, rivendica le proprie origini politiche: “Io sono nordista, io ho fatto la tessera della Lega Lombarda nel 1990”. Poi apre al confronto: “Il congresso della Lega è il momento migliore per mettere delle idee sul tavolo, quindi chiunque le porterà sarà il benvenuto”.
E sulle eventuali assenze aggiunge: “Se qualcuno decide di non venire, mi spiace per lui. Il congresso è aperto, ci sono persone che chiedono di venire da tutta Italia”. Salvini auspica un appuntamento ricco di contributi, anche da parte delle voci critiche: “Magari alcune di queste proposte sono anche utili”.