Dopo le autostrade, oggi è la volta di Bolzano, primo territorio a toccare la soglia di 2 euro per il gasolio in modalità self service secondo i dati Mimit. “Ma il dato che desta più preoccupazione è il rialzo giornaliero. Nonostante di domenica i distributori self service non cambino solitamente il prezzo, secondo la nostra elaborazione dei dati Mimit, in Calabria tra sabato e domenica il prezzo del gasolio è schizzato di 2,1 cent al litro, pari a 1 euro e 5 cent per un pieno di 50 litri, regione che detiene il record anche per il maggiore balzo giornaliero della benzina, decollata in 24 ore di 35 centesimi a rifornimento. Ci domandiamo cosa accadrà domani alla riapertura di tutti i distributori, quando la media non sarà più abbassata da chi ha lasciato invariato il prezzo nel week-end” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Per questo chiediamo al Governo di intervenire lunedi mattina stesso con un decreto legge che riduca le accise di 10 centesimi e stoppi questa progressione. Non servono meccanismi mirabolanti per farlo, basta volerle ridurre” prosegue Dona, “Ci preoccupa, infatti, la dichiarazione di ieri della Premier Meloni, ossia che lo strumento della sterilizzazione è già allo studio da qualche giorno da parte Mef. Ci offriamo di dare ripetizioni gratuite ai tecnici del Mef, atteso che è dal 2002, ossia 24 anni fa, che i governi stanno studiando questo meccanismo. Nel 2002, infatti, l’allora ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, dichiarò: “stiamo studiando un meccanismo sulle accise che possa stabilizzare il prezzo della benzina. Che serva un aiutino?” conclude Dona.
MELONI: VALUTIAMO ATTIVAZIONE MECCANISMO ‘ACCISE MOBILI’
Ieri sera, la premier Meloni, in un video pubblicato sui social si è espressa sull’argomento: “Siamo anche al lavoro per mitigare il più possibile le conseguenze del conflitto per i cittadini, per la nostra nazione, con task force attivate per monitorare l’andamento dei prezzi dell’energia, della benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione”. In particolare, ha aggiunto, “sulla benzina stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili che questo governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Il meccanismo, la cui attivazione viene anche chiesta da parte di alcuni partiti dell’opposizione, consente di utilizzare la parte di maggiore Iva che arriva dall’aumento dei prezzi per ridurre le accese. È lo strumento della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di governo del centrodestra e la sua attivazione è già allo studio da qualche giorno da parte del Ministero dell’Economia”.