“Io non mi pento mai di dare fiducia alle persone: nella vita privata, nella vita pubblica, in politica”. Lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, intervistato a ‘Il Caffe’ della domenica’ su Radio 24 parlando di Roberto Vannacci. “Capiterà anche a chi ci ascolta – aggiunge il leader della Lega – di fidarsi di una persona, di consigliarsi con una persona, di puntare e promuovere una persona sul lavoro e poi questa persona cambia faccia, cambia azienda, cambia modo di essere e tradisce la tua fiducia. Basta, non sto lì a rimpiangere niente. Ho ho l’onore di essere vicepresidente del Consiglio di un paese straordinario come l’Italia e di occuparmi di casa, di acqua, di treni, di strade, di bollette. Quindi per me è un onore e cerco di meritarmelo dando il massimo con tutti i miei limiti, ma non ho tempo per invidie, rancori, rimpianti o o cose di questo genere. Non faccio queste scelte”.
SALVINI: FN? CREDO AI SONDAGGI COME AGLI OROSCOPI
“Io credo ai sondaggi come credo agli oroscopi, con tutto il rispetto per chi fa l’oroscopo e per chi fa il sondaggista”, ha detto il vicepremier rispondendo a una domanda su Futuro Nazionale e la possibilità che Vannacci abbia un potere negoziale sul centrodestra. “Dico solo le ultime due occasioni in cui hanno sondaggiato – continua Salvini – la Lega alle elezioni regionali in Calabria e in Veneto: i mitici sondaggi davano la Lega in Calabria al 3%, abbiamo preso il 9; e davano la Lega al 22% in Veneto, abbiamo preso il 36. Quindi, lasciatemi dire che il sondaggio lo chiedo agli italiani in cabina elettorale fra un anno e la maggioranza sarà quella che ha governato in questi anni. Se qualcuno anche sul piano casa ha votato contro, insieme al PD e ai 5 Stelle, poi come fa a chiedere di entrare in un governo che ha portato avanti queste norme sulla sicurezza, sulla sanità, sul taglio delle tasse, sulla casa, dopo aver votato contro in Parlamento?”.