I rigori sono un terno al lotto, ma questa volta il verdetto premia il Catania. Il Vicenza saluta la Coppa Italia al termine di una partita combattuta e decisa dagli undici metri: dopo il 1-1 maturato nei novanta minuti, i siciliani si impongono 5-4 ai rigori e spezzano la corsa del Lane, che vede sfumare anche la possibilità di affrontare il Parma nel prossimo turno.
Al Menti il Vicenza era partito con il piede giusto. A sbloccare la partita ci aveva pensato Gabriele Moncini, autore di una spettacolare rovesciata che aveva fatto esplodere il pubblico biancorosso. Una giocata di qualità, arrivata al termine di un avvio incoraggiante del Lane.
Il vantaggio, però, non dura fino all’intervallo. Il Catania reagisce, prende progressivamente campo e al 39’ trova il pareggio dal dischetto. Ciccerelli non sbaglia e firma l’1-1, riportando la partita in equilibrio. Nella ripresa il caldo e l’afa di agosto si fanno sentire. Il ritmo resta comunque intenso, con il Catania capace di creare qualche difficoltà in più alla formazione biancorossa. Il Vicenza prova a cercare il nuovo vantaggio, ma la difesa siciliana riesce a contenere le iniziative del Lane. Nessuna delle due squadre trova il guizzo decisivo e il match si trascina fino ai calci di rigore.
Dal dischetto arriva la sentenza più amara per il Vicenza. Il Catania vince 5-4, con due conclusioni a cucchiaio che testimoniano anche il coraggio della formazione siciliana, capace di giocarsi tutto fino all’ultimo pallone nonostante il delicato momento societario legato alla questione della fideiussione.
Per il Lane resta la delusione di un’eliminazione che, per quanto visto nell’arco della gara, lascia l’impressione di un verdetto forse severo ma non immeritato per il Catania. Il pubblico biancorosso saluta la squadra con amarezza, consapevole che la strada verso la Coppa Italia si è interrotta proprio dal dischetto. Ora per il Vicenza si apre un’altra fase, quella del campionato e del mercato. La sessione estiva si chiuderà il 1° settembre e ci sarà ancora tempo per intervenire sulla rosa, colmando le lacune emerse e completando una squadra chiamata a reagire subito dopo la delusione del Menti.
Pierpaolo Lovato







