A 18 anni si pensa alla maturità, al saggio di danza, al futuro universitario, non a un tumore. Eppure per Giulia Gopel, studentessa padovana nata nel 2004, la vita ha preso una svolta improvvisa. Come racconta il Corriere del Veneto, la giovane ha scoperto di avere un sarcoma di Ewing dopo aver avvertito un dolore alle costole durante il saggio di danza del 27 aprile 2022.
Da quel momento, tra ricoveri, chemioterapia e interventi chirurgici nel reparto di Oncoematologia pediatrica di Padova sotto la guida del professor Gianni Bisogno, Giulia ha affrontato mesi di cure intense. «Stare in ospedale è stato un salto nel vuoto, tra paure e nuove amicizie nate in reparto», racconta. Nel frattempo, non ha rinunciato allo studio: tra una flebo e l’altra ha preparato la maturità, sostenendo l’esame in sicurezza a giugno, nonostante la perdita dei capelli, delle ciglia e delle sopracciglia.
«Studiare mi ha salvata. Era un modo per sentire che la mia vita non era solo in quella stanza», spiega Giulia. Dopo il diploma con 95, ha provato il test di Medicina: inizialmente non è entrata, ma non si è arresa. Riprova l’anno successivo e questa volta ce la fa. Oggi è al terzo anno di corso.
Il periodo in ospedale le ha insegnato anche il valore del tempo e dell’amicizia. Con i coetanei ricoverati ha condiviso paure e speranze, creando legami profondi in pochi giorni. «Ho imparato a vivere il tempo, non a rincorrerlo», riflette. La danza, seppur con prudenza, è tornata nella sua vita insieme a piccoli momenti di leggerezza come esperienze di modellismo per puro piacere.
La storia di Giulia, riportata dal Corriere del Veneto, è un racconto di resilienza e determinazione: una giovane donna che, tra dolore e coraggio, ha saputo trasformare la malattia in un insegnamento di vita e ha ritrovato la forza di inseguire i propri sogni.