A Thiene uno spettacolo teatrale stava per trasformarsi in un caso politico nazionale. Tutto nasce dal logo del Comune finito sulla locandina dello show di Andrea Scanzi, atteso in città la prossima settimana. Un patrocinio che ha immediatamente fatto insorgere il centrodestra, con la consigliera di Fratelli d’Italia Giulia Scanavin che ha definito “grave” l’avallo del Comune a uno spettacolo intitolato “La Sciagura”, riferimento all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, descritto dal giornalista come “un governo di scappati di casa”. Di fronte alle polemiche, il Comune ha fatto marcia indietro: logo ritirato e patrocinio revocato. “Stiamo facendo rimuovere il materiale pubblicitario già diffuso con il simbolo del Comune”, ha spiegato il sindaco Gianni Michelusi.
L’attacco di Fratelli d’Italia
Per Scanavin quanto accaduto rappresenta un fatto “istituzionalmente molto grave”. La consigliera di Fratelli d’Italia sostiene che “nessuno mette in discussione la libertà artistica o il diritto di criticare il Governo, anche duramente”, ma aggiunge che “un Comune non può concedere il proprio patrocinio a una comunicazione apertamente schierata contro l’esecutivo nazionale”. Nel mirino soprattutto il titolo dello spettacolo e i toni utilizzati nella promozione dell’evento, giudicati “offensivi” verso Giorgia Meloni e verso gli elettori del centrodestra. Per questo Scanavin ha annunciato un’interrogazione consiliare per chiarire chi abbia autorizzato l’utilizzo del logo comunale e con quali criteri sia stato concesso il patrocinio.

“Un’amministrazione comunale può ospitare eventi culturali, anche critici, satirici o politicamente orientati-conclude la consigliera comunale di Fratelli d’Italia-Ma patrocinare è un’altra cosa: significa concedere un riconoscimento pubblico e istituzionale. Per questo chiediamo al sindaco di chiarire immediatamente se si sia trattato di superficialità, di mancata verifica o di una scelta consapevole. In ogni caso, il fatto resta gravissimo: il Comune non può diventare lo strumento di una propaganda di parte contro il Governo scelto democraticamente dagli italiani”.
La replica del sindaco Michelusi
Nel frattempo, il sindaco di Thiene, Giampi Michelusi, ha preso le distanze dalla locandina contestata. Il primo cittadino spiega: “nella richiesta di patrocinio presentata per una rassegna di spettacoli, il titolo in questione era diverso, precisamente non compariva il sottotitolo e non era possibile presupporne contenuto. È stato inoltre verificato che, contrariamente alle disposizioni impartite dagli uffici, non è stata a questi ultimi presentata la bozza di locandina per ottenere il nullaosta. Ho già provveduto personalmente a comunicare all’organizzatore dello spettacolo la revoca del patrocinio disponendo il ritiro del materiale pubblicitario già diffuso recante il logo del Comune”.
L’organizzatore: “La cultura non ha colore politico”
“Il patrocinio è stato concesso dal Comune sullo spettacolo dal titolo “La sciagura”, a titolo personale che la produzione ci abbia aggiunto il sottotitolo “cronaca di un governo di scappati di casa” non mi sembra offensivo. – ha detto Alberto Parisotto, organizzatore dell’evento – Ricordo che Scanzi ha fatto 70 spettacoli in 3 anni, quasi sempre sold-out, con località sparse in tutta Italia e di ogni colore politico. Alla consigliera Scanavin faccio presente che è già venuto a Thiene 2 anni fa (sold-out) e lo spettacolo si chiamava pure allora “La sciagura”. L’arte e la cultura si devono per me esprime in libertà, senza veti preventivi o spirito di appartenenza e la satira (d’immagine o comunicativa) è un arricchimento di cui il nostro paese non dovrebbe mettere le briglie. A scanso di polemiche che mi sembrano veramente futili, i manifesti vengono tolti dall’esposizione sulle plance comunali.”Paola Viero
Andrea Scanzi torna a Thiene con “La Sciagura”: “Al governo abbiamo degli scappati di casa”