Le luci si spengono e le persone se ne tornano a casa. Ma quando la festa finisce, resta una domanda: chi si prende cura della città?. La settimana scorsa Thiene, in piazza Chilesotti, ha ospitato la serata messicana ‘Viva la Plaza’: un evento partecipato e apprezzato. Tuttavia, all’indomani della manifestazione, la storica pavimentazione della piazza si presentava “disseminata di vistose macchie di unto e sporco calpestato, segni evidenti che mal si conciliano con il valore del luogo. Non è giusto che eventi che dovrebbero ravvivare e dare lustro la città, finiscano poi per sporcarla lasciando il conto da pagare alla collettività” denuncia il cittadino Fidenzio Munaretto.
Nel corso della stessa serata si consumò anche lo sfregio al Monumento ai Caduti: bicchieri abbandonati, bevande rovesciate sulla pavimentazione, rifiuti e inequivocabili segni di bivacco deturparono uno dei luoghi più simbolici e rispettati della città. Un episodio di grave inciviltà che suscitò profonda indignazione e scosse l’intera comunità di Thiene.

Va dato atto che già dalla mattina seguente gli operai comunali erano alacremente al lavoro per ripulire non solo il Monumento, ma anche tutta la piazza: passandola e ripassandola più volte con le spazzatrici per restituire decoro al centro cittadino. Ma è proprio qui che nasce la riflessione di Munaretto: ” è corretto che sia la collettività a farsi carico delle conseguenze di eventi organizzati da soggetti privati?”.
Non è giusto che eventi che dovrebbero ravvivare e dare lustro la città, finiscano poi per sporcarla lasciando il conto da pagare alla collettività. I protocolli di pulizia per i soggetti privati che occupano il suolo pubblico presumo esistano; il punto fondamentale è monitorare con fermezza la loro corretta e immediata applicazione al termine di ogni manifestazione-conclude- Chi sporca e arreca un danno al patrimonio comune deve ripristinare lo stato dei luoghi a proprie spese”.
di Redazione AltovicentinOnline
Thiene. Sfregio al Monumento ai Caduti, l’atto vandalico nel cuore della città