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Fara. Fabio Cammelli ospite della serata ’…ad un passo dal cielo’. A tu per tu con il mondo delle Dolomiti

Una serata a contatto con il fascino misterioso della montagna.
Fabio Cammelli sara`ospite del Gruppo Amici della montagna di Zugliano e del comune di Fara Vicentino nonchè della rassegna ’Senza orario senza bandiera’, venerdì 26 ottobre  nella bellissima sala riunioni del comune di Fara Vicentino.
Titolo della serata ’ ….. ad un passo dal cielo’.

’Un buon auspicio speriamo – afferma il Presidente del Gruppo amici della montagna di Zugliano, Corrado Zenere – visto che è lo stesso titolo della fiction televisiva in onda sulla Rai e girata nelle Dolomiti di Sesto e che sta ottenendo in un grande successo televisivo, solo che per la serata di Fabio Cammelli è tutto vero, non c’è niente di inventato…’
Cammelli, accademico del Gism (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), figura da anni tra gli autori più competenti di guide alpinistiche ed escursionistiche riguardanti le montagne dell’Alto Adige/Sudtirol.
Con i suoi oltre 15 libri, tutti riccamente illustrati e in parte editi anche in lingua tedesca, nonché con innumerevoli articoli apparsi sulle più importanti riviste di montagna, egli si è creato una solida notorietà e autorevolezza, sia come valente scrittore che come abile fotografo.
Un po’ vagabondo e un po’ poeta, solitario e spirito libero, per anni ha vissuto e assaporato con animo sensibile i grandi valori della montagna, grazie a un’assidua e appassionata frequentazione che gli ha permesso di entrare in sintonia non soltanto con l’anima sognante e leggendaria della popolazione montanara, ma anche con la dura realtà della loro vita e con la poesia dell’alpe.
Cresciuto alpinisticamente a contatto con le Dolomiti, ha preferito con il tempo avvicinarsi a Gruppi montuosi meno alla moda, trovando nel silenzio dei valloni più reconditi e nella solitudine delle cime più neglette la chiave di lettura per poter assaporare le varie sfumature e i mille riflessi della cultura alpina.
La catena spartiacque di confine tra Italia e Austria è a tutt’oggi il campo di azione più congeniale alla sensibilità poetica dell’autore: amante delle vette più ardite, ma attratto ancora di più dalle cime più solitarie e dai sentieri meno noti, ha svolto e continua a svolgere un’accurata e preziosa opera di ricerca, soprattutto per quanto riguarda la conoscenza di Gruppi montuosi avvolti da sempre da un isolamento politico-geografico e da un ingiusto oblio.

di Redazione Thiene on line