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Alto Vicentino. Nel monitoraggio Arpav ancora zero precipitazioni e fiumi sotto i minimi storici

Precipitazioni assenti e fiumi ai minimi storici. E’ questa la fotografia tracciata in uno degli ultimi bollettini Arpav che descrive la preoccupante situazione ormai consolidata di perenne siccità del nostro territorio.

Nei primi 20 giorni di ottobre infatti le precipitazioni sul Veneto sono state praticamente assenti, essendo caduti mediamente 1-2 mm. Le precipitazioni medie (1994-2021) dell’intero mese di ottobre sono stimate, sul Veneto, in 110 mm (112 mm la mediana). Nel settore dolomitico settentrionale si osservano modeste precipitazioni 2-8 mm che solo sul Passo Valles (dove si misurano 18 mm) e sul Passo Monte Croce Comelico (11 mm) presentano una seppur minima rilevanza. Altrove gli apporti sono modestissimi o assenti (generalmente variabili tra 0 mm e 4 mm) e sono in gran parte determinati da fenomeni di rugiada/brina. Delle 200 stazioni pluviometriche operative sul Veneto circa 70 hanno misurato apporti inferiori ad 1 mm. A livello di bacino idrografico (solo parte veneta) non si osservano significative differenze: la carenza di apporti riguarda infatti l’intero territorio regionale. La sottostante tabella riporta gli apporti in mm dei primi 15 giorni di ottobre sul Veneto e sui principali bacini idrografici (solo parte veneta), confrontati con la media e la mediana delle precipitazioni dell’intero mese di ottobre (serie storica 1994– 2021).

In merito invece alla portata, stando in particolare nella zona dell’alto vicentino forniti ancora una volta da Arpav, i dati strumentali (provvisori) della stazione di Pedescala sul Torrente Astico, integrati con le più recenti misure di portata in alveo, mostrano una scarsità dei deflussi sempre marcata.

I valori: – al giorno 15 ottobre risultano inferiori al 5° percentile e 1/10 rispetto al valore medio alla stessa data (-91%), rappresentando una Q339 ed una portata unitaria di 3.2 l/s*km2; – della portata media della quindicina appaiono tra il 5° ed il 25° percentile, circa 1/5 della media mensile storica (-83%) ed equivalgono ad una portata unitaria di 6.0 l/s*km2 . Volendo considerare, a titolo conoscitivo, i dati della stazione sul Posina a Bazzoni il contributo unitario risulta di 3.7 l/s*km2 come valore al 15 ottobre e 4.3 l/s*km2 come valore medio della quindicina. Alla data del 15 ottobre le portate dei maggiori fiumi veneti, in ulteriore calo dall’inizio del corrente mese ad eccezione del Po che risulta stabile, si mantengono quasi ovunque prossime o addirittura inferiori ai minimi storici.