AltoVicentinOnline

Thiene-Schio. Blitz antifascista. Un denunciato. La Destra chiede la chiusura di Arcadia

Identificato e denunciato dagli agenti di Polizia locale Nord Est Vicentino uno dei responsabili dei disordini al comune di Thiene, sabato mattina. ‘Grazie all’esame delle registrazioni del sistema di videosorveglianza cittadino, è stato identificato e denunciato colui che sulle scale dell’anagrafe, aveva colpito un agente facendogli cadere il palmare – spiega il comandante Giovanni Scarpellini in un comunicato stampa –  Si tratta di  un  27enne di nazionalità croata, ma residente a Vicenza’.
Scarpellini aveva preannunciato il lavoro certosino d’esame delle immagini realizzate dai suoi stessi collaboratori, subito dopo i momenti di tensione che si erano registrati al comune, dove un gruppo di 30 persone aveva fatto un vero e proprio blitz che aveva colto di sorpresa il sindaco Gianni Casarotto e gli impiegati dell’ufficio Anagrafe che era aperto.
‘Dalle immagini  – continua Scarpellini – si nota chiaramente come il giovane, dopo avere visto avvicinarsi l’agente di Polizia Locale ‘armato’ solo di palmare con il quale stava video-registrando la manifestazione, si sia coperto il volto per poi scendere le scale e, passando a lato del poliziotto, lo abbia  colpito facendogli cadere il telefono stesso. Quindi, mentre l’agente raccoglieva il palmare, il 27enne si mimetizzava tra gli altri manifestanti che gli fornivano copertura’.
S.V. , queste le iniziali del denunciato, risponderà dei reati di manifestazione non autorizzata, interruzione di pubblico servizio e violenza a Pubblico Ufficiale.
Intanto, solidarietà al primo cittadino Gianni Casarotto è arrivata stamattina, dall’onorevole Sergio Berlato che in un comunicato scrive: ‘ Le azioni compiute sabato scorso sono di una gravità assoluta che non può essere sottaciuta e sottovalutata – dichiara  l’eurodeputato – Esprimo solidarietà al sindaco  per l’aggressione subita, auspicando che questi  atteggiamenti intolleranti della sinistra radicale siano sanzionati non solo penalmente, ma politicamente da tutte le forze politiche, a partire dal centro sinistra e dal Pd che a Schio come a Vicenza, coccola da tempo questi soggetti offrendo loro spazi di agibilità politica – sottolinea Berlato che lancia una frecciata avvelenata-  L’Amministrazione comunale di Schio  prenda atto e agisca di conseguenza togliendo ogni tipo di appoggio politico e culturale, oltre che logistico  a certe associazioni. In caso contrario eviti di dare lezioni e patenti di democraticità”.
Anche Alex Cioni, esponente della Destra Sociale, chiede al sindaco Luigi dalla Via di prendere posizione dopo quanto accaduto:’ Negli ultimi mesi gli esponenti del centro sociale scledense si sono resi protagonisti di una serie di azioni contro le legittime iniziative politiche di Forza Nuova. A Thiene i ragazzi di Arcadia hanno occupato il municipio per manifestare un dissenso a dir poco singolare per chi si professa democratico e rispettoso delle libertà civili e politiche” –   scrive Cioni in un comunicato stampa –  Non è la prima volta che questi personaggi si distinguono per un modo di fare politica a dir poco lesivo dei diritti politici altrui, il che dovrebbe far riflettere tutte quelle forze politiche che in questi anni hanno dato riparo e legittimità politica a questi soggetti” – prosegue Cioni. – Il centro sociale va chiuso perché alimenta una contrapposizione politica che va ben al di là di un normale anche se acceso scambio di vedute”.  Il Comune di Schio, il Pd e tutta la maggioranza di centro-sinistra ne prendano atto e agiscano una volta tanto con coerenza visto che il patto sottoscritto 5 anni fa con queste azioni è stato palesemente violato.  Ci attendiamo una presa di posizione trasparente dal sindaco di Schio e non le solite parole di circostanza, altrimenti scenderemo in campo attivamente e con determinazione a difesa del rispetto di quei valori a cui la sinistra a parole dice di ispirarsi” – ha concluso l’esponente della Destra Sociale Alex Cioni.
 
 di redazione Thiene on line