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Dopo i 50 anni, una donna su 3 inizia con i problemi alle ossa. L’Ulss 4 attiva per la prevenzione

 Aprile è il mese della salute delle ossa, con particolare riferimento alle donne. Con questa iniziativa, promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, in 18 Regioni e 109 ospedali premiati con i Bollini Rosa, ci saranno visite gratuite, esami strumentali e incontri informativi sul tema.

 

L’Ulss 4 Alto Vicentino, già certificata con tre Bollini Rosa per gli ex Ospedali di Schio e Thiene, per l’occasione ha previsto per tutto il mese la distribuzione della brochure “Osteoporosi: se la conosci.. la eviti”, sulla prevenzione dell’osteoporosi e delle cadute accidentali. La campagna informativa, realizzata dal Servizio Educazione e Promozione della Salute, si estende anche a livello territoriale e prevede la consegna individuale e personalizzata dell’opuscolo. Nell’ottica di raggiungere il più possibile la popolazione, in particolare quella femminile, il materiale informativo sarà consegnato in occasione degli screening oncologici (pap-test, mammografie e distribuzione kit per il sangue occulto) e nei corsi di preparazione al parto, oltre ad essere disponibile nelle strutture distrettuali, negli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri dell’Alto Vicentino e nelle Farmacie del territorio. Un lavoro di rete in un’ottica di collaborazione che coinvolge non solo professionisti della salute – dalle assistenti sanitarie, alle ostetriche, ai tecnici di radiologia Medica – ma anche associazioni di volontariato.

“La salute delle donne per l’Ulss 4 Alto Vicentino – nota il Direttore Generale Daniela Carraro – è già strategica e importante in sé e per la valenza che le cure prestate dalle donne e le loro attenzioni per la salute dei componenti delle famiglie testimoniano”.

Secondo studi recenti, oltrepassati i 50 anni una donna italiana su tre comincia ad avere le ossa più fragili. Per questo motivo è necessario promuovere presso la popolazione femminile opportune attività di sensibilizzazione e prevenzione. Francesca Merzagora, Presidente dell’Osservatorio, afferma: “Il network di ospedali Bollini Rosa rappresenta per l’Osservatorio un vero fiore all’occhiello. Sono grata alle oltre 100 strutture che hanno scelto di aderire a questa importante iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione, che dovrebbe iniziare fin dalla giovane età con stili di vita appropriati, attività fisica adeguata e alimentazione corretta, ricca di calcio e vitamina D da assumere con regolarità. La salute delle ossa non deve essere mai trascurata: l’osteoporosi, malattia tipicamente femminile e silenziosa, colpisce in Italia il 25% delle donne con età superiore ai 40 anni”.

L’osteoporosi è una condizione clinica sottodiagnosticata, eppure oltre 5 milioni di italiani ne soffrono. Anche in questo campo è importante la prevenzione, affinché le donne siano consapevoli del ruolo che uno stile di vita attivo e una alimentazione equilibrata rivestono, sia per favorire una adeguata mineralizzazione delle ossa nell’età giovanile, sia per contrastare la perdite minerali che avvengono dopo la menopausa. Bastano pochi suggerimenti per mettere ciascuno in grado di adottare abitudini corrette.

Fino al 30 Aprile è disponibile il numero verde 800 58 86 86, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18, al quale è possibile telefonare per ottenere tutte le informazioni sugli ospedali più vicini cui rivolgersi. L’elenco delle strutture che offriranno servizi gratuiti è consultabile online sui siti www.ondaosservatorio.it e www.bollinirosa.it; gli interessati possono inoltre inviare una e-mail all’indirizzo prevenzione@bollinirosa.it.

di Redazione Thiene on line