AltoVicentinOnline

Zanè. Spaccata al Villador, l’ennesima. La titolare: ‘Siamo stanchi, vogliamo le telecamere’

La dinamica è la stessa di quella messa a segno nel mese di aprile. Anche quella notte, con un mattone avevano spaccato il finestrone  del bar- caffetteria Villador di via Roma, proprio sotto il campanile nel centro di Zanè. Questa volta i ladri hanno fallito, ma il danno lo hanno fatto grosso lo stesso. Esasperazione e rabbia da parte della titolare, la signora  Manuela  Dal Bianco, che stamattina, avvisata dai carabinieri dell’accaduto durante la notte, ha chiamato in Comune per esprimere la disperazione degli esercenti di Zanè, che da qualche tempo sembrano essere sotto il tiro della criminalità. Solo la settimana scorsa, i ladri avevano fatto visita al bar vicino.

 

La notte scorsa e per la seconda volta nel giro di pochi mesi, è toccato al Villador. Il livello di guardia è stato raggiunto e gli esercenti ora vogliono le telecamere. ‘Ho telefonato personalmente negli uffici del Comune – ha raccontato la commerciante – non sono riuscita a parlare con il sindaco Roberto Berti, ma l’ho detto alla segretaria che siamo stanchi di pagare le tasse altissime, di fare i conti con la crisi economica e con i danni che i ladri ci fanno. Sono assicurata, ma non so fino a quando l’agenzia sarà disponibile alla luce di questi furti che si ripetono. Mi hanno risposto dal municipio che non ci sono soldi per la videosorveglianza e mi chiedo come possiamo difenderci da questi continui raid. Per fortuna, stavolta, non ce l’hanno fatta ad entrare e a rubare merce – conclude – ma il danno per la spaccata è ingente comunque e non possiamo andare avanti così’.

Nel mese di aprile scorso, dopo aver infranto il vetro, i malviventi erano penetrati nel bar e si erano impossessati di contanti e di 30 stecche di sigarette. Forse, l’altra notte, i delinquenti sono stati disturbati dall’arrivo improvviso di qualche vettura o da qualche rumore che li ha indotti a tagliare la corda.

di redazione Thiene on line