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Malo. Il dna lo incastra. Denunciato rapinatore

I reperti prelevati subito dopo il colpo al bar Fortuna di Malo, che aveva fruttato ben 4 mila euro, lo inchioderebbero.

Per i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Schio non ci sarebbero dubbi:  sarebbe un 23enne maladense, già noto alle forze dell’ordine, uno degli autori della rapina del novembre  del 2016, ai danni del bar in via Tintoretto.

Come si ricorderà quel giorno, due banditi affrontarono il titolare 30enne del locale di origini cinesi, dal quale si fecero consegnare i proventi della giornata della lavorativa e delle slot machine.

Arraffato il bottino la coppia riuscì a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Nel corso del sopralluogo i carabinieri riuscirono a prelevare dei campioni organici, che sono risultati preziozi agli esperti del Ris di Parma.

Grazie a quei reperti i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità del giovane di Malo, che non aveva agito da solo e che ora è stato denunciato per concorso in rapina.
E’ caccia aperta infatti al complice, che deve ancora essere individuato.

di Redazione AltovicentinOnline