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Zugliano. Quattro chiacchiere con Leiner Riflessi. ‘Finirò la scuola e andrò a vivere da solo. Ma tornerò sempre dalla mia famiglia’

Il terzo singolo è uscito solo da poche settimane ma Leiner Riflessi, semifinalista a X Factor 2014, si è già buttato a capofitto in una nuova avventura musicale, sotto gli occhi stupiti dei suoi 30 mila followers.

 

La talentuosa band romana dei Dear Jack, proveniente dalle fila di Amici di Maria De Filippi, lo ha infatti scelto solo da qualche giorno tra svariati possibili candidati per l’ambito ruolo di front man del gruppo, dopo l’abbandono dal gruppo di Alessio Bernabei. Prima uscita ufficiale col nuovo assetto sarà all’Alcatraz di Milano il 26 novembre, dove Leiner dovrà convincere il numeroso pubblico dei Dear Jack che non è stato scelto per caso.

 

Tra un concerto e una sala di registrazione siamo riusciti a farci raccontare come Leiner sta vivendo umanamente da ragazzo qual è questa ascesa musicale. E soprattutto se fuori dalle scene è rimasto quel giovane gentile che regala sempre un sorriso a tutti.

 

Ciao Leiner, è appena uscito il tuo terzo singolo e adesso farai parte dei Dear Jack. Da esserne orgogliosi… Come stanno andando le tue fatiche?

‘Si, sono molto orgoglioso del percorso che sto facendo. I miei singoli sono andati bene e ciò mi rende felice perché, tra l’altro, faccio quello che mi piace e non quello che è meglio per la discografia. Sono soddisfatto perché i responsi sono stati sempre molto positivi e non c’è cosa che mi ripaghi maggiormente’.

 

Con tutti questi nuovi impegni riesci a trovare tempo per la tua famiglia?

‘Passo molto tempo in studio di registrazione per lavorare alla registrazione dell’album e per studiare musica. Cerco di gestire al meglio le giornate in modo da occupare il tempo in modo costruttivo. La famiglia è una parte importantissima della mia vita. I miei cari capiscono gli impegni legati al lavoro e mi supportano sempre. Cerco sempre di coinvolgerli in qualsiasi cosa e di far sentire loro le mie nuove canzoni’.

 

Riuscirai a trovare tempo per finire la scuola?

‘Sì, ho ripreso da settembre gli studi e ora la scuola è tra le mie priorità. Dovrò organizzarmi al meglio per dare spazio e tempo ai vari impegni, compresa questa nuova avventura con i Dear Jack’.

 

 

 

Domanda delicata: hai notato se il tuo successo ha provocato invidie magari incentivando una certa intolleranza razziale, come nel caso di Balotelli, per esempio?

‘Fortunatamente non mi è ancora capitata una cosa del genere, ma credo che se succedesse non ci farei caso. Il mondo è pieno di persone ignoranti che la pensano in questo modo credendo di avere ragione, per fortuna sono sempre meno’.

 

Sei fidanzato, innamorato? Pensi di andare a vivere da solo?

‘Al momento non sono fidanzato. Sì, sto pensando di andare a vivere da solo perché sono una persona molto indipendente e non nego che mi piacerebbe. Tornerei però sempre dalla mia famiglia’.

 

Sei mai stato oggetto di stalking?

‘Appena uscito da X Factor godevo di maggiori attenzioni e spesso alcune persone si fanno prendere da un interesse platonico ma non sono mai arrivato ad essere oggetto di stalking…’

 

Lo senti ancora Fedez? E gli altri ragazzi di X-Factor?

‘Il rapporto con tutti i ragazzi di X Factor rimane sempre, non manca giorno in cui nel nostro gruppo di whatsapp ci sentiamo tutti e ci raccontiamo come vanno le cose. Fedez non lo sento da un po’ di tempo, abbiamo preso strade differenti, credo in fondo di avere un percorso diverso, che sicuramente è stato avviato anche da lui, quindi non rinnego la mia continua stima e gratitudine nei suoi confronti’.

 

Chi ti piace della nuova edizione di X Factor?

‘Devo ammettere che non sto seguendo molto X Factor perché sono stato impegnato. Ogni tanto riesco a vedere qualche video e con la giuria di quest’anno credo uscirà un’altra bella edizione’.

 

Cantare è quello che desideravi da sempre. Cosa ti ha più deluso dello ‘star system’ e cosa non ti aspettavi?

‘Ho sempre desiderato vivere di musica, non sono mai riuscito ad immaginarmi in altri settori. Credo di non essere ancora entrato ufficialmente nello ‘star system’, ma l’importante è restare sempre sé stessi e non farsi ‘mangiare’ da certe situazioni dentro le quali si può soccombere. Spesso accade che persone o esperienze ti portino fuori dai binari involontariamente, ma la cosa che a me ha sempre aiutato molto è stata la famiglia, che mi fa capire da dove vengo e chi sono, e che non ho bisogno di essere qualcun altro. Grazie ai miei cari ho una vita bellissima, perché mai dovrei pretenderne un’altra?’

 

 

Ma.Bo.