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Piovene, tre serate con la storia: dalla Grande Guerra al film su Mario Rigoni Stern

La Grande Guerra raccontata dalle donne e dai bambini, com’era la scuola durante il Fascismo e il documentario sulla vita dello scrittore Mario Rigoni Stern. Tre gli appuntamenti con la storia che si terranno Piovene Rocchette a partire da giovedì 27 ottobre.

‘Maestri, bambini, vita di paese: Piovene Rocchette durante il Fascismo’. Il primo incontro si svolgerà in Sala Conferenze, giovedì 27 ottobre alle 20.30: attraverso fotografie e documenti dell’epoca, verrà tracciata la vita dei bambini e dei ragazzi che dal 1936 al 1939 vennero mandati a scuola nella Colonia Alpina sul Summano. Nella loro cartella il quaderno ‘Libro e moschetto, fascista perfetto’. Relatore della serata Riccardo Grotto affiancato da Bruno Boriero. Ingresso libero.

Il secondo appuntamento con la storia si terrà giovedì 3 novembre, alle 20.45 in Auditorium. ‘Tutta un’altra storia, la Grande Guerra raccontata dalle donne e dai bambini’: una conferenza-spettacolo con la docente di storia Raffaella Calgaro, il cantautore Davide Peron e l’attrice Eleonora Fontana. Donne, anziani e bambini, catapultati in prima linea, diventano protagonisti inermi e silenziosi di una fuga dalla violenza alla ricerca della pace. Accerchiati dagli eserciti, scappano dalle vallate e dai paesi vicentini in cerca di una via di salvezza.


 

La vita dello scrittore asiaghese Mario Rigoni Stern nel docufilm ‘Il Sergente dell’Altopiano’, sarà proiettata venerdì 4 novembre, alle 20.45, all’Auditorium di Piovene Rocchette. (Ingresso 5 euro adulti, 3 euro sotto ai sedici anni). Un viaggio tra presente e passato, ricco di testimonianze e riflessioni per raccontare lo scrittore Mario Rigoni Stern (1921-2008). Nel corso di un’immaginaria giornata, dall’alba alla notte stellata, la sua voce tratta da un ampio archivio, rievoca gli anni di guerra e di prigionia. Il Sergente degli alpini, ritornato a casa, è divenuto col tempo il Custode dell’altopiano di Asiago, e la sua terra natale assume il valore di un mondo da preservare contro le guerre e l’indifferenza.

di Redazione AltovicentinOnline