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Gli “Ori dello Sport” va ogni oltre aspettativa: è stato boom di presenze a Roana e l’Altopiano

È stata un grande successo quello registrato da “Ori dello Sport” la tre giorni dedicata allo stile di vita attivo e inclusivo che si è conclusa domenica 2 luglio a Roana e che ha portato nel Comune dell’Altopiano in provincia di Vicenza e nelle sue frazioni oltre trenta appuntamenti e venti Sport Ambassador provenienti dal podio delle principali competizioni agonistiche internazionali.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Roana con il Patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza, ha coinvolto da venerdì a domenica un ampio pubblico, residenti e turisti, alla scoperta delle discipline quali il karate, l’atletica, il pattinaggio, l’hockey inline, la bike, il downhill, il pugilato, il biathlon il trial e il tiro a segno e tutti gli sport della montagna.  Nel corso della kermesse, inoltre, il pubblico ha avuto modo di conoscere e avvicinare dal vivo i protagonisti, quegli “Ori dello Sport”, magari visti solamente in televisione, ma che invece in questa occasione si sono prestati volentieri a raccontare la loro vita, fatta di sacrificio e dedizione, ma anche di entusiasmo e divertimento.

«Posso tranquillamente affermare che “Ori dello Sport” ha centrato il bersaglio.  -commenta Elisabetta Magnabosco, Sindaco di Roana – Quello che desideravamo, organizzando questa manifestazione, era trasmettere ai giovani la passione per la pratica sportiva in tutte le sue forme. Gli Sport Ambassador sono riusciti a coinvolgere tutti con i loro racconti di vita. Non meno importante è stata la presenza di tutte le associazioni sportive dell’Altopiano e  la dislocazione degli eventi nelle frazioni che ha permesso anche ai turisti di conoscere al meglio questo meraviglioso territorio, assaporandone i sapori e la bellezza in ogni angolo. Voglio quindi rivolgere un particolare ringraziamento a tutta la mia squadra e a tutti coloro che, a ogni livello, hanno contribuito a rendere questa manifestazione unica».

«Mi piace pensare allo sport come una metafora della vita. – prosegue Christian Vellar, Vicesindaco del Comune di Roana – “Ori dello Sport” può essere parimenti considerato come un manifesto dei principi e della filosofia che caratterizza il programma della nostra amministrazione: attenzione al territorio, alle sue tradizioni, ai giovani e alle persone più fragili. Durante questa seconda edizione abbiamo potuto apprezzare testimonianze momenti di sfida, di confronto. Ma soprattutto emozionante è stato vedere realtà in cui nonni, figli e nipoti appartengono con orgoglio ed attaccamento alla propria società sportiva. Possiamo considerare le  Associazioni dell’Altopiano come una parte strettamente intrecciata al nostro vissuto ed è da questa base che intendiamo partire per proporre non solo le prossime edizioni della di questa manifestazione, ma di tutte nostre prossime iniziative».

«La manifestazione – conclude Cesare Azzolini, consigliere del Comune di Roana con delega alla Cultura – ci ha regalato dei momenti molto toccanti. Penso alla sfilata che ha dato il via alla tre giorni, con oltre trecento atleti che si sono riuniti a Roana per festeggiare lo sport come stile di vita ed elemento di unione e inclusione. O ancorala celebrazione dei cinquant’anni di attività di “Sportivi Ghiaccio Roana Asd”, un’associazione che partendo da un lago ghiacciato è riuscita a portare i propri atleti sul podio delle principali competizioni internazionali, fino ad arrivare alle tre medaglie olimpiche di Enrico Fabris e quella di Nicola Tumolero. Quello che mi auguro per “Ori dello Sport” è che di anno in anno continui a crescere e, vista la partecipazione di questi tre giorni, ritengo che ci siano tutte le premesse perché ciò avvenga».