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Salcedo. Il missionario Stefano Crosara diventa sacerdote

Domenica di festa per la comunità cattolica di Salcedo guidata da dieci anni dal suo pastore don Francesco Longhin. Alle 15.30 del 22 novembre il 33enne Stefano Crosara sarà ordinato sacerdote, alla presenza del vescovo di Padova nella chiesa parrocchiale.

A causa della pandemia in corso saranno solo 90 i posti a disposizione, ma tutti potranno seguire la celebrazione in streaming entrando nel sito www.parrocchiasalcedo.it. Nel successivo fine settimana, sabato 28 novembre alle 18.30 e domenica 29 novembre alle 10 e alle 17, il sacerdote celebrerà le sue prime messe novelle sempre nella parrocchiale di Salcedo, sua comunità di origine.

Padre Stefano, missionario della Comunità di Villaregia, è nato a Marostica il 2 settembre 1987, nella famiglia di Domenico Crosara e Nives Boscardin, primo figlio della famiglia, dove poco dopo sono arrivati Fabio e Marco.

La storia di Stefano Crosara

Frequenta le elementari a Salcedo e le scuole medie a Fara, per, poi, passare a Breganze all’indirizzo grafico all’Ipsia. Dopo un’esperienza di lavoro alla Laverda di Breganze, nel 2008 ha conosciuto la Comunità Missionaria di Villaregia attraverso un ritiro e l’inserimento nel cammino del gruppo missionario: in questa esperienza ha potuto conoscere e approfondire il suo cammino di fede, innamorandosi di Dio, della sua Parola e scoprendo la vocazione di essere annunciatore del Regno, iniziando nel 2009 la sua esperienza di consacrazione a Dio in questa giovane realtà ecclesiale nata nel 1981.

Nel 2013 ha continuato il cammino partendo per il Perù e inserendosi nella Comunità di Lima; qui, e ancora di più la sua periferia, è caratterizzata dal movimento, dal traffico e il rumore tipico di una grande metropoli di 9 milioni di abitanti: Stefano ha vissuto una intensa esperienza pastorale accompagnando due delle cappelle del territorio della parrocchia affidata alla Comunità, seguendo soprattutto la catechesi dei giovani.

Nell’anno 2016 è stato ammesso tra i Candidati agli Ordini Sacri, istituito lettore nel 2017 ed accolito nell’agosto 2018. Ha concluso, nel mese di dicembre 2018, l’iter di studi richiesto dalla Chiesa nell’Istituto Superiore di Studi Teologici (ISET) e nel 2019 è stato ordinato diacono per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del Vescovo mons. Carlos Garcia nella diocesi di Lurin, nella periferia Sud di Lima.

“Non è stato facile trovare un volo che mi riportasse fino a casa – ha raccontato commosso Padre Stefano – Per tre volte si era cancellato il rientro, fino ad incontrare un volo di rimpatrio verso la fine di agosto. Sicuramente ho vissuto con molta gioia e stupore il ritorno a Salcedo. Parlo dello stupore pensando ai bei colli che ci circondano, la natura e la ricchezza dei frutti che ci dona questa terra, l’emozione di ritornare a salire il colle di Sant’Anna – con un grazie speciale a lei che mi accompagna in tutto questo -, le piogge che non vedevo da anni, la tranquillità del paese, tutte cose che davo per scontato, ma che stando fuori rivedo e riscopro come dono di Dio. Come non citare poi la gioia della mia famiglia nell’accogliermi dopo tanto tempo, la allegria di rivedere parenti, amici, compaesani e scoprire tutte le belle novità di vita – e a volte di dolore – che ognuno porta con sè. E’ un dono quindi poter vivere un tempo, seppur breve, tra le braccia di questo paese che mi ha visto crescere e continua ad accompagnarmi con il suo prezioso ricordo e la sua incessante preghiera”.

“Quello che mi aspetta adesso solo Dio lo sa – ha commentato emozionato Padre Crosara – La prossima designazione sarà Quartu Sant’Elena situato nella città di Cagliari, Sardegna. In questa nuova terra accompagnerò la pastorale dei giovani occupandomi, insieme ad altri missionari e giovani, ad annunciare l’amore di Dio ed essere ‘tessitori di fraternità’ dedicati all’incontro e all’aiuto verso i più poveri che mai possiamo dimenticare”.

Sandro Pozza