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Cittadini confusi tra dpcm e ordinanze: come muoversi?Le domande più frequenti dei lettori

Come orientarsi per gli spostamenti con le limitazioni anti Covid?

Era già difficile districarsi la primavera scorsa quando, in lookdown totale, venivano emesse norme che limitavano gli spostamenti delle persone, ma oggi con la distinzione tra zone rosse, arancio e gialle per molti è diventato impossibile capire cosa si può o non si può fare.

In redazione arrivano spesso quesiti che chiedono come comportarsi in determinate situazioni in ragione della zona di appartenenza per cui abbiamo pensato di raccogliere le domande più frequenti e cercare di fare un po’ di chiarezza.

Va detto innanzi tutto che il Veneto, ad oggi, è previsto sarà “zona arancio” anche per le prossime settimane salvo ulteriori possibili restrizioni visto che il contagio mantiene numeri molto alti.

Le risposte, quindi, valgono considerando la zona arancio.

D. Lo scorso Natale io e mia moglie siamo stati invitati pranzo dai futuri consuoceri che risiedono a fuori provincia. La prossima domenica volevamo ricambiare invitandoli pranzo a casa nostra a Schio. Possono venire?

R. No. Per il periodo natalizio era stata concessa una deroga agli spostamenti tra Comuni e Province in ambito Regionale. Tale deroga è scaduta il 7 gennaio e le Norme attuali impediscono questa tipologia di spostamenti.

D. Lavoro a Vicenza e nel tragitto abitualmente mi fermo a fare la spesa in un supermercato fuori dal mio Comune di residenza. In zona arancione posso ancora utilizzare quel supermercato?

R. Si. Le norme vigenti consentono una specifica deroga a questo tipo di spostamenti sia nel caso specifico proposto dal lettore, sia che la spesa venga fatta partendo dalla propria abitazione per recarsi nel negozio. Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

D. Sono divorziato e ho l’affido condiviso dei figli minorenni che abitano con la madre in altra provincia. Posso andare a prenderli, portarli a casa mia e riportarli successivamente dalla madre?

R. Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Regioni e tra aree con differenti classificazioni di rischio Covid (gialle, arancio o rosse).

D. Abito in un Comune con meno di 5.000 abitanti e assisto la mia anziana madre non autosufficiente che abita in altro comune distante più di 30 km dal mio. Posso continuare a farlo?

R. Si. Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti è sempre consentito laddove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso Comune o Regione o Provincia autonoma. Tuttavia, non è possibile, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente indispensabili a fornire l’assistenza necessaria alla/e persona/e non autosufficienti.

D. Con la mia fidanzata volevo andare a trovare degli amici che risiedono in un Comune vicino al mio?

R. No. Questi spostamenti erano ammessi come deroga nel periodo natalizio, ma da 7 gennaio non sono più consentiti nelle aree arancione.

mds