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Lupi. Berlato al Governo: ‘Censimento e abbattere quelli in esubero’

“E’ ormai improcrastinabile l’approvazione del Piano nazionale di gestione e contenimento del lupo da parte del Governo”. lo affermano i Consiglieri regionali veneti di Fratelli d’Italia- Mcr Sergio Berlato e Massimiliano Barison. “Come Gruppo Fratelli d’Italia – MCR abbiamo depositato in Consiglio regionale una mozione con la quale chiediamo l’impegno alla Giunta regionale del Veneto di attivarsi immediatamente presso il Governo nazionale per esercitare ogni pressione utile all’approvazione in tempi rapidi del piano di gestione del lupo. E’ necessario  prevedere il monitoraggio delle popolazioni di questo grande carnivoro, il censimento su basi scientifiche e il contenimento, anche tramite gli abbattimenti dei soggetti in esubero, utilizzando personale specializzato ed esplicitamente autorizzato dalle autorità competenti. Abbiamo già degli esempi pratici di paesi come ad esempio la Spagna, la Francia e la Svezia – proseguono Berlato e Barison – che hanno implementato dei piani di monitoraggio e gestione del lupo, arrivando anche agli abbattimenti nei casi in cui la consistenza delle popolazioni di selvatici andava oltre la capacità portante del territorio oppure creava ingenti danni alle attività antropiche come l’allevamento. Gli agricoltori, gli allevatori e chi a vario titolo vive ed esercita la propria attività nelle nostre montagne percepisce una sconfortante sensazione di abbandono da parte delle Istituzioni. Se il Governo non attiverà tempestivamente misure efficaci per rendere compatibile la presenza del lupo con le attività umane esercitate in ambienti fortemente antropizzati come ad esempio la Lessinia o l’Altopiano dei sette Comuni – concludono i due esponenti di Fratelli d’Italia Mcr – in breve tempo potremmo assistere ad un incremento esponenziale di deplorevoli episodi di bracconaggio o di azioni di “difesa fai da te” da parte di cittadini esasperati, vittime di ripetute predazioni da parte dei lupi e vittime delle istituzioni che sembrano averli abbandonati al loro destino.

a cura dell’Ufficio Stampa della Regione Veneto