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Parcheggi a pagamento e perplessità sul project financing mobilitano i sindacati

L’ospedale in project financing non convince proprio e le unioni sindacali scendono in piazza domani e sabato. Domani alle 11.30 Cgil ,Cisl e Uil di Vicenza organizzano un presidio con volantinaggio davanti all’entrata dell’ospedale di Santorso, e a seguire alle 12.30 una conferenza stampa per illustrare a tutti la posizione dei sindacati confederali e le relative proposte e preoccupazioni.

Alla base dei temi trattati ci sono i vincoli e i costi che derivano dal contratto di project financing che ha permesso la realizzazione del nuovo ospedale di Santorso, primo tra tutti il costo troppo elevato del parcheggio che si riversa sugli utenti e su parte del personale che lavora all’interno della struttura.

Saranno presenti alla conferenza i segretari generali di Cgil Cisl Uil provinciali, Bergamin, Refosco e Chisin, i segretari generali delle categorie dei pensionati Canale, Trentin, Dalla Valle e i funzionari delle categorie interessate.

Ed è sempre il pagamento del parcheggio il motivo scatenante della manifestazione indetta dall’Unione Sindacale di base in programma per sabato 28 luglio alle 10 ancora davanti all’ospedale di Santorso. Con lo slogan ‘scandalizzarsi è giusto ma per cambiare serve la mobilitazione’, si vuole portare l’attenzione sui costi che il contratto di project financing farà ricadere sui cittadini, chiamati a pagare per anni i prezzi esorbitanti della struttura e di tutti i servizi ad essa collegati ‘Il motivo di tale manifestazione è riconducibile al pagamento del parcheggio dell’ospedale che è particolarmente oneroso, 1,20 euro all’ora e 6 euro al giorno – scrive Federico Martelletto di Usb – Questo ha fatto molto arrabbiare la popolazione del territorio che oramai ha capito che la costruzione degli ospedali con i famosi “Progetti di Finanza” è evidente metodologia di lucro, senza scrupoli, per le ditte private costruttrici. – conclude il sindacalista – Abbiamo promosso volantinaggi in tutti i mercati rionali, bar, quartieri e abbiamo visto che il clima è particolarmente ostile. Molti cittadini hanno riferito che presenzieranno alla protesta. In questi giorni verranno affissi striscioni a Schio e nelle città limitrofe.

di Redazione