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Zaia spinge, ma l’autonomia rimane lontana

Ancora una fumata nera intorno all’autonomia del Veneto. L’argomento sembra una cosa ‘tutta Veneta’ perchè basta uscire dalla nostra regione perchè il tema sembri di disinteresse generale.

Il ministro per gli Affari Regionali Erika Stefani ha convocato tutte le Regioni a Roma per riprendere il discorso sull’autonomia differenziata: 9 Regioni hanno già chiesto di poter gestire una serie di materie, così come prevede l’art. 116. 3 di queste, Veneto Emilia Romagna e Lombardia, sono pronte a partire. Ma a parte il numero delle materie da gestire, tutti o quasi paiono essere in ‘guerra’: i governatori e parte del governo da una parte, i governatori tra loro dall’altra, e il governo al suo interno.

Stefani ha detto di “attendere dai presidenti di Camera e Senato di capire quale sia l’iter per il dibattito parlamentare, al quale sono totalmente aperta. Ad oggi non sono stati sciolti i nodi politici sulle richieste per alcune materie. Sono nodi che devono essere analizzati e sviscerati, ad oggi non ho una rappresentazione univoca”.

I presidenti di Veneto e Lombardia chiedono al Governo di incardinare il provvedimento in Parlamento perchè “il treno dell’autonomia – ha detto Zaia – non si fermerà”.

A.B.