Piovene-Cogollo. Valdastico Nord: ‘Sindaci, finitela di andare a Roma col cappello in mano’


La presunta frenata del progetto Valdastico Nord smuove le acque anche in casa del Movimento 5 stelle di Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio che, a seguito della serata informativa di alcuni giorni fa organizzata dal sindaco di Cogollo Piergildo Capovilla, se ne esce con un classico ma sempre attuale ‘Noi lo avevamo detto’. ‘Trento... continua a leggere...

Regione. Autonomia e Valdastico nord: gli obiettivi di Colman da consigliere


Autonomia della Regione Veneto e Valdastico Nord. Sono questi i primi 2 obiettivi di Maurizio Colman, che da martedì prossimo sarà ufficialmente consigliere regionale subentrando al dimissionario Marino Finozzi. Ex insegnante, ora ingegnere in azienda, Colman ha saputo solo a inizio settimana che avrebbe preso il posto a Venezia dell’ex assessore al Turismo Marino Finozzi,... continua a leggere...

Dall’alto vicentino l’in bocca al lupo a Rucco: “Auspichiamo collaborazione”


Se Valter Orsi dichiara di essere rimasto sbalordito per la vittoria al primo turno a Vicenza, del neo collega Francesco Rucco, Giovanni Casarotto abbozza un sorrisino  e dichiara: “Un po’ me l’aspettavo, sia perché è in corso l’onda lunga nazionale di un centro destra che riscuote consensi, ma anche per l’uscita di scena dei 5stelle,... continua a leggere...

Thiene. Miotto rinuncia al ruolo di consigliere: “Il codice etico non me lo permette”


Il karma sistema tutto. Lo hanno capito ieri sera in consiglio comunale i consiglieri di maggioranza thienesi, che dopo aver rifiutato di firmare il codice etico provocando le dimissioni della consigliera del Movimento 5 Stelle Alessia Gamba, hanno sentito motivare il ‘no’ alla surroga da parte di Maurizio Icio Miotto, suo ‘naturale successore’, proprio a... continua a leggere...

Pedemonte. Profughi dimenticati e ‘sfruttati’. “La struttura va chiusa”


Non c’è cibo sufficiente, le condizioni igieniche sono scarse e mancano i diritti essenziali per avere una vita decente, come una adeguata assistenza sanitaria e un progetto di integrazione che passa per l’insegnamento della lingua italiana. Si torna a parlare di profughi ‘dimenticati’, in particolar modo i 40 richiedenti asilo africani di Pedemonte, accolti da... continua a leggere...