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Bevidoc on tour: tre tappe per scoprire il Tai rosso

Parte venerdì 16 novembre da Como la mini tournée del Consorzio tutela vini Colli Berici e Vicenza. Tre appuntamenti che prendono il titolo di Bevidoc on tour (da BErici e VIcenza DOC) e che porterà il Tai Rosso e i suoi produttori ad incontrare gli enoappassionati anche a Isera (TN) il 23 novembre e a Forlì il 7 dicembre. Gli eventi sono organizzati con la collaborazione delle locali condotte Slow Food e con il sostegno della Camera di Commercio di Vicenza.

Sarà il centralissimo Ristorante Caffé Teatro di Como ad accogliere il primo appuntamento, il 16 novembre, dove si metterà ai fornelli Massimo Croci con il suo staff dell’Antica Osteria Crotto del Sergente per un menu tipicamente comasco. Ai produttori, presenti all’evento per incontrare il pubblico, il compito di dimostrare il perfetto connubio con il Tai Rosso.

Venerdì 23 novembre sarà invece la Locanda Le Tre Chiavi di Isera ad accogliere il secondo appuntamento, in cui il Tai Rosso accompagnerà una cena inserita nel programma del Festival Triveneto del Bacalà. Sergio Valentini e il suo team proporranno tre  interpretazioni di questo celebre piatto, sulle quali dovrà esprimersi il pubblico presente votando in migliore.
Infine, venerdì 7 dicembre il Consorzio Colli Berici e Vicenza farà tappa all’Osteria Don Abbondio di Forlì, in cui Diego Aguzzoni e Simone Zoli ci proporranno un menu con piatti romagnoli perfettamente accostati alle diverse interpretazioni del Tai Rosso.
“Gli abbinamenti – spiega Andrea Monico, direttore del Consorzio – dimostreranno ancora una volta la versatilità dei nostri vini, in particolare del nostro autoctono, il Tai Rosso. Un’iniziativa resa possibile grazie all’intraprendenza delle osterie che ci ospiteranno, che hanno raccolto la sfida di questo matrimonio tra il Tai Rosso e i piatti delle loro cucine territoriali, e alla preziosa collaborazione delle Condotte Slow Food, sempre sensibili al tema della valorizzazione di aree produttive con forti identità ma diffusione ancora limitata come la nostra”.
Per ulteriori informazioni: www.bevidoc.it