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Thiene. Nessuna colonnina elettrica funzionate da mesi in città. Zavagnin: “Colpa di Enel X”

A Thiene non ci sono colonnine elettriche. O meglio, da poco di attiva ce n’è solo una in località Santo in via Don Ziliotto. Le altre 6 postazioni individuate dai tecnici del Comune sono ferme con le quattro frecce. Molti i lettori che ci hanno segnalato il disservizio, sentito sopratutto sotto il periodo di Natale e per le altre festività quando, non solo i cittadini con auto elettrica, ma anche i turisti, non hanno potuto ricaricare il proprio mezzo. A chiarire la situazione l’assessore ai Lavori pubblici e mobilità urbana Nazzareno Zavagnin, il quale specifica: “Il Comune non sta dormendo, abbiamo agito da subito. Per noi sarebbero già attive da tre mesi. La colpa è di Enel X”.

Il neo assessore ci spiega quindi che il tutto è partito il 30 gennaio 2019 con la delibera n.25 che approvava una convenzione con “Enel X Mobility Srl” per il posizionamento di 4 colonnine elettriche nel Comune di Thiene, nello specifico in via Rasa davanti al Consorzio Polizia Locale Nordest Vicentino, piazzale Divisione Acqui di fronte a Villa Fabris, località Santo via Don Ziliotto davanti la chiesa e via Rozzampia davanti la chiesa. Queste le quattro posizioni individuate da Enel X insieme ai tecnici del Comune e amministrazione comunale precedente.

Arrivati a giugno 2022, in concomitanza con il subentro della nuova giunta comunale, Nazzareno Zavagnin ha subito preso in mano la situazione constatando che i lavori non erano stati portati avanti. Nulla di fatto. “A quel punto mi sono movimentato, ho convocato i commerciali sia del Comune che di Enel X e ho sollecitato l’installazione delle colonnine, avvertendoli che avremmo cambiato gestore qualora si fosse protratto ulteriormente questo disservizio. Ho inoltre suggerito di poter aggiungere altre tre postazioni, pensando che in quel modo avrei reso più ghiotta la richiesta e avrei ottenuto risultati più celeri. Così, con la delibera n.92 del 2 settembre 2022, abbiamo fatto richiesta di integrazione di altre tre postazioni, ovvero via Bosco dei Preti davanti alla stazione delle corriere, via Liguria e via Rostone, per un totale di sette postazioni.”

Ma i patti ancora una volta non vengono rispettati e i tempi si allungano. “L’amministratore unico di “Enel X Mobility Srl”, Federico Caleno, ci ha risposto di essere d’accordo nel prendere in considerazione le altre colonnine, per un totale di 7 posti. Iniziano solo allora a posizionare le prime colonnine: quella davanti ai vigili, in via Divisione Acqui, Rozzampia e Santo vengono posizionate. Rimane da posizionare quella in via Bosco dei Preti perché vogliono fare un impianto più potente.”

La situazione attuale è quindi questa: una colonnina funzionate al Santo, altre tre posizionate ma spente e nelle restanti non menzionate nulla di fatto. Una convenzione di 8 anni con il Comune che inizia davvero male. Ma non è finita qui, perché da Enel comunicano all’assessore che mancano i contatori. Per questo motivo si dovrà forse attendere fine gennaio 2022 per avere i contatori a Rozzampia e in via Rasa, mentre per le altre posizioni non si sa nulla.

Per chi ha chiesto spiegazioni riguardo alla Stazione dei treni, dove è possibile notare la segnaletica verde per una possibile postazione anche lì, l’assessore chiarisce: “Non c’è nessuna concessione, nessuna colonnina e al momento nessuna intenzione di posizionare una postazione. Lì è possibile quindi parcheggiare liberamente in quanto non c’è nessun vincolo e la segnaletica che vale è quella verticale e non a terra. Abbiamo predisposto solo le opere come la nicchia con contatore elettrico ma nessuna predisposizione. Se Enel X si comportasse correttamente, potremmo valutare di dare loro anche quella postazione, ma fino a quando non vediamo correttezza da parte loro non faremo altro anzi, credo che inizieremo presto ad informarci con altri gestori. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, non stanno rispettando i tempi.” Lo scorso anno erano presenti due colonnine gratuite che l’amministrazione precedente gestita da Andrea Zorzan aveva predisposto in via Bosco dei Preti e piazza Nova Thiene. Alla nostra richiesta di riproporre altre colonnine gratuite, Nazzareno Zavagnin sentenzia: “Abbiamo spento le luci in città. Non possiamo mettere le colonnine elettriche gratuite se non abbiamo le luci nelle strade. Prima ci occupiamo dei servizi al cittadino più urgenti e poi, se ce ne sarà la possibilità, aggiungeremo gli altri servizi “secondari”. Priorità di questi tempi la diamo all’illuminazione per le strade.”

Laura San Brunone