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Cogollo. Avrebbe archiviato verbali: Capovilla a processo per ‘concessioni illecite’

La notizia è comparsa ieri sul Giornale di Vicenza e, nonostante il silenzio apparente, in paese e nell’hinterland non si fa che parlare del rinvio a giudizio del Sindaco. Piergildo Capovilla dovrà comparire davanti al Giudice il 15 marzo prossimo per il reato di abuso d’ufficio. La storia è pesante e risale al novembre 2018 quando l’attuale primo cittadino avrebbe archiviato tre verbali amministrativi siglati dai Carabinieri Forestali di Roana nei confronti di altrettante persone.

Riporta il Giornale di Vicenza che “sulla scorta di una asserita autorizzazione verbale che il sindaco stesso avrebbe concesso affinché le tre persone potessero transitare lungo la strada del costo vecchio per effettuare delle ricognizioni sullo stato della strada stessa. In questo modo Capovilla avrebbe intenzionalmente procurato ai tre «un ingiusto vantaggio» recando allo stesso tempo un danno patrimoniale all’amministrazione comunale di 600 euro. In un’altra circostanza invece, il sindaco, avrebbe formato «dei verbali di concessione in comodato di terreni agricoli»; un comodato verbale gratuito a tempo indeterminato. In questo caso a trarne profitto sarebbero stati i soci della società agricola “Al Sole srl” che avrebbero così ottenuto nel corso degli anni contributi pari alla somma di 297 mila euro «arrecando – scrive la procura – altresì un danno all’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura che erogava illegittimamente i contributi». In questo caso gli abusi di ufficio del sindaco Capovilla si sarebbero verificati nel maggio 2015, nel gennaio dell’anno successivo e nel febbraio del 2017.La procura, nel corso delle indagini, oltre al sequestro di svariata documentazione avrebbe acquisito anche i verbali dei carabinieri forestali della stazione di Roana e di quelli della stazione di Conco. Nell’aprile dello scorso anno, e nell’ambito della stessa inchiesta, tre persone erano state rinviate a giudizio. Per loro la procura aveva avanzato l’accusa di frode ai danni dell’Unione europea; i fondi che avrebbero ottenuto illegalmente avrebbero avuto un valore complessivo di oltre 390 mila euro”.

Per Piergildo Capovilla quindi non un bel periodo anche perchè risulta indagato dalla Procura Vicenza nell’ambito di altri due filoni giudiziari: accuse per le quali, da imputato, dovrà subire un processo. Il Sindaco si è sempre difeso accusando le opposizioni comunali di avercela con lui. Parole che fanno sorridere e che solo degli ignoranti si possono ‘bere’. Nessuno infatti dei procedimenti giudiziari avviati dalla Procura di Vicenza risulta aver avuto l’input da parte di consiglieri o di cittadini incattiviti o con rancori nei confronti di Capovilla. Insomma la politica non centra, ma centrerebbero piuttosto le regole che un primo cittadino come e più degli altri dovrebbero rispettare. Tra l’altro le opposizioni in paese non hanno mai cavalcato, specie in questi ultimi anni, le vicende giudiziarie dell’amministratore 62enne.

Opposizioni che, per ora, non hanno reagito alla notizia ‘fresca’ del rinvio a giudizio, rispettando la non facile situazione di Capovilla che dovrà affrontare un processo: inevitabile però pensare alle elezioni del 2025. I Cogollesi terranno conto di quanto sta accadendo al primo cittadino e daranno una scossa al paese? Voci di paese rimpiangerebbero l’ex vice sindaca Sofia Zordan, che nel frattempo ha costituito un gruppo civico autonomo con un altro consigliere staccandosi di fatto alla maggioranza. Di lei quando era in amministrazione tutto l’alto vicentino ha un bel ricordo: sempre presente, ad agni evento per rappresentare il paese, elegante e sempre adeguata nei toni. Una figura la sua che alle ultime elezioni ha portato oltre 200 voti, contribuendo in maniera forte alla vittoria di Capovilla che, contro ogni pronostico, non l’ha però riconfermata nè come vice nè con un posto in giunta.

N.B.