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Posina. Centrale a biomassa per il teleriscaldamento, 50mila euro dalla Regione

Posina punta all’energia che deriva dal suo legno e che permetterà di riscaldare a costo zero.

Il rinnovabile diventa un caposaldo nel Comune di Posina, che dopo la realizzazione di due centraline idroelettriche ed un impianto fotovoltaico della potenza di 18.4 kw, ora punta alla biomassa per ricavare energia dalle masse legnose prodotte nel bosco.

50mila euro l’importo finanziato dalla Regione Veneto per il progetto Posina B.E. Energy, acronimo di ‘Bio-Economia a fini energetici nella Val Posina’, che mira a creare una filiera verticale nella Val Posina, sfruttando i residui legnosi, provenienti sia dalle attività forestali che dall’attività artigianale coinvolta, a fini energetici. Gli obiettivi di lungo respiro della filiera prevedono la costituzione di un Consorzio Forestale e la realizzazione di una centrale a biomassa con funzione di teleriscaldamento per gli edifici pubblici e privati del centro di Posina.

Al momento, la realizzazione delle due centraline idroelettriche, rispettivamente della potenza di 500 e 75 kw, che annualmente producono un totale di circa due milioni e mezzo di chilowatt permette di evitare emissioni in atmosfera pari a circa un milione di chilogrammi di CO2. Un ottimo risultato, che però è solo il trampolino di lancio per il progetto Posina B.E. Energy.

La realizzazione della centrale a biomassa avrà di certo ricadute positive sulla collettività sia per il risparmio energetico che per l’utilizzo delle risorse forestali locali. Ma per ottenere il migliore risultato la popolazione di Posina sarà coinvolta, per aumentare la sua consapevolezza sull’importanza e sui vantaggi dello sfruttamento sostenibile di biomassa, se fatta seguendo i criteri di sostenibilità ambientali e gli impegni socioeconomici.

Nei primi mesi del 2020 si organizzeranno 3 incontri aperti a tutta la cittadinanza per diffondere i temi e la strategia di progetto.

Venerdì 10 gennaio alle 20.30 al Mulino Main, Giustino Mezzalira di Veneto Agricoltura, racconterà parlerà di vecchie e nuove prospettive per la filiera bosco-legno.

Giovedì 30 gennaio alle 20.30 nella palestra comunale è la volta di Loris Meneghini, che spiegherà il teleriscaldamento a Posina e aiuterà a comprendere come scaldare casa a basso costo.

Venerdì 6 marzo alle 20.30, nella palestra comunale di Posina, l’ultimo incontro con Michele Nenz, dottore forestale di Coldiretti Belluno e Federforeste, che avrà il compito di introdurre la tematica del Consorzio forestale.

Anche le scuole saranno coinvolte, con lo scopo di informare gli studenti sulla situazione forestale del loro territorio, vissuta per lo più come sfondo e non come luogo di vita economica e innovativa.

di Redazione Altovicentinonline