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Zaia: “Il Veneto è al top per assistenza domiciliare”

“Quelli che mettono il Veneto al top per assistenza domiciliare di anziani autosufficienti e malati di tumore, sono dati che riconoscono certamente una programmazione efficace ma soprattutto premiano il lavoro di tanti professionisti e operatori in ambito sociosanitario. Questi ultimi sono il vero capitale umano di questa eccellenza, formato da chi ogni giorno lavora generosamente e coscienziosamente, con umanità e competenza, mantenendo con il paziente un rapporto umano che è parte stessa della cura. Siamo consapevoli che in un ambito così delicato bisogna dedicare ogni sforzo per un’attività medico assistenziale che sia eccellenza. Garantire l’assistenza domiciliare agli anziani e le cure palliative ai pazienti oncologici è un principio di civiltà e umanità. La lettura di questi dati ci dice che stiamo lavorando bene e abbiamo imboccato la strada giusta. Le cure, in Veneto, non sono solo erogate nei nostri ospedali, ma i malati e le loro famiglie possono contare su un team di esperti che porta, nelle case dei cittadini, non solo assistenza farmacologica e medica, ma anche umanità e conforto. Gesti che valgono davvero molto”.

Con queste parole, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta la situazione emersa dall’analisi della Fondazione Gimbe che oggi ha svolto un’audizione in Commissione Sanità a Palazzo Madama.  Secondo i dati, del 2021, a fronte di una media nazionale di 40,2, ogni 1000 abitanti il Veneto ha 68 assistiti non autosufficienti di età superiore ai 75 anni in trattamento socio-sanitario residenziale. La nostra regione risulta, inoltre, la prima per quanto riguarda i malati terminali di tumore deceduti assistiti dalla rete cure palliative: il 56,2% di a fronte del 28% della media nazionale.

Comuniocato Stampa Regione Veneto