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A Thiene il 4 novembre si celebra la fine della Grande Guerra, l’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate

A Thiene saranno celebrati venerdì 4 novembre 2022 l’Anniversario della fine della Grande Guerra, la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.

Al mattino il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Zorzan, renderà onore ai Monumenti ai Caduti di Rozzampia e di Santo Lampertico e a quello del Cimitero Comunale, collocato nell’area del “Cimitero degli Eroi”, dove sono sepolti i soldati thienesi e dove riposa anche l’alpino Matteo Miotto, caduto in Afghanistan nel 2010.

Alle 9.30 ci sarà l’alzabandiera ufficiale in piazza A. Ferrarin e alle 10.00 la S. Messa in Duomo. Al termine della funzione religiosa, il corteo raggiungerà piazza G. Chilesotti per gli onori ai Caduti, la deposizione della corona d’alloro e gli interventi ufficiali. Al saluto del Sindaco, Giampi Michelusi, seguirà il discorso ufficiale affidato quest’anno all’alpino Gianni Periz.

Come da tradizione, la manifestazione vedrà anche la partecipazione di studenti degli Istituti Scolastici di Thiene accompagnati dai docenti.

Il Monumento ai Caduti resterà aperto al pubblico nel pomeriggio, dalle  15 alle 18.  Collaborano all’organizzazione della manifestazione il Circolo Fotografico “Città di Thiene”, il Coro ANA di Thiene, la soprana Eleonora Donà, il Complesso Strumentale Istituto Musicale “Città di Thiene”.

Gianni Periz, alpino, è stato curatore della mostra dell’Associazione Nazionale Alpini in occasione della Adunata Nazionale di Vicenza nel 1991. Ha curato e seguito personalmente mostre di cimeli relative alla storia delle truppe alpine nel territorio veneto-friulano. È stato consulente storico per il regista Ermanno Olmi sul set del film “Il segreto del bosco vecchio “. Ha pubblicato nel 1998 il CD-rom “Il Pasubio racconta “che raccoglie documenti, fotografie e studio- elencazione dei Caduti del Pasubio dal 1915 al 1918. L’attività di conferenziere sulla prima guerra mondiale, con specifico interesse per la zona del Pasubio e sugli avvenimenti della Campagna di Russia ‘41-’43 lo ha portato in molte regioni d’Italia. Da diversi anni lavora per costituire un archivio dei Caduti della campagna di Russia. È consigliere della Fondazione ”3 novembre 1918” dal 1992 e dal 2004 ricopre la carica di Vice Presidente della stessa, con la specifica mansione di curatore del Museo della I^ Armata di Pian delle Fugazze presso l’Ossario del Pasubio. Ideatore e promotore del “Progetto Seleny Jar “con l’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Vicenza per la sistemazione dei resti dei Caduti italiani della Campagna di Russia, è stato direttore editoriale della rivista della Sezione A.N.A. di Vicenza “Alpin fa grado “dal 2006 al 2008 e, attualmente, è consigliere della sezione A.N.A. di Vicenza. Ha pubblicato il libro “Sul cappello che noi portiamo “, ed. Input, Vicenza, 2006. È stato curatore del diario di Giacomo Fabris, “Dalle Dolomiti al Carso, da Caporetto al Piave”, Input ed., Vicenza, 2006, e del diario del ten. Don Luigi Sbaragli “Sepolti nei nostri cuori “Input ed., Vicenza, 2006.

Ha collaborato alla pubblicazione dei libri “I decorati del Battaglione Aosta”, ed. Input, Vicenza, 2017 e “Luigi Todesco 1920-1991 nel centenario della nascita, a cura di Maurizio Merlin, Editori Veneti, 2020.