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Il Carnevale di Malo, con Ciaci, sindaco e madrina “in trasferta” a Venezia

Il Carnevale di Malo, in provincia di Vicenza, compie 100 anni, e proprio la centesima edizione che va in scena il 18 febbraio, è stata presentata oggi a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, alla presenza del presidente dell’Assemblea, Roberto Ciambetti. “E’ un evento unico nel panorama della nostra Regione per la qualità delle iniziative messe in campo- ha commentato lo stesso Ciambetti- ed è capace di farci sognare e, al contempo, riflettere sulla vita”. Il Carnevale, ha detto il presidente, “nel contesto maladense e nella cultura popolare di questo angolo straordinario del Vicentino ha ascendenze antiche”. Lo scorso anno “ho citato la ricerca eccezionale di Modesto Brian e Domenico Zamboni dal titolo ‘Pica el carnevale’, che rimane un testo straordinario per comprendere le radici e le ragioni di questa festa, a cui fa cenno anche Gigi Meneghello in ‘Pomo Pero’. Il Ciaci, che appare irruento e irriverente, sebbene nato giusto cinquanta anni fa, vanta nobili origini, e noi, quest’anno, celebriamo, non solo il centenario, da quando, nel 1924, la Società ‘Pro Malo’ ha avviato il Concorso dei carri Mascherati che, ancora oggi, è vanto di questa manifestazione e che domani vedrà la sfilata del Martedì Grasso, penultima, prima della conclusiva sfilata dei carri, con l’assegnazione della ‘Pessa’ e il divertimento assicurato per tutti, prevista per domenica 18 febbraio”. Ma la festa è anche per i primi cinquant’anni del Ciaci, “cinquanta sfumature, non di grigio, ma di mille colori, attraverso i quali il nostro Ciaci e, con lui, tutti gli organizzatori del Carnevale maladense, dall’amministrazione comunale all’associazione ‘Pro Malo’, ai tanti sponsor – io ne ho contati una ventina circa, ma forse sono di più – ai cittadini e volontari che permettono l’organizzazione e gestione di questo evento unico nel panorama Veneto, ci fanno sognare”.

Col Carnevale di Malo si dà vita “a uno spettacolo veramente singolare che, pur tra risate, scherzi e colori, con i suoi carri e con tutta la festa maladense, mette in scena la rappresentazione della nostra vita: ‘Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte’, diceva Shakespeare nel Mercante di Venezia. E a Malo, i maladensi, Shakespeare lo hanno preso sul serio, e il nostro Ciaci, tra le sue battute e la sua irruenza, ci ricorda il messaggio della maschera più bella e commovente del Novecento, quel Charlie Chaplin, secondo il quale ‘chi non ride mai non è una persona seria’”, ha aggiunto Ciambetti. Dunque, “buon compleanno centenario, Carnevale di Malo, buon compleanno Ciaci, verso altri cento per cento per cento ancora anni di lunga vita! Un grazie a tutti i volontari e, in particolare, alla ‘Pro Malo’, che da sempre, nel panorama veneto, è una delle realtà più operative e meglio organizzate, capace di proporre numerose iniziative di grande interesse”. Per il presidente del Consiglio Veneto il Carnevale di Malo è insomma “un’eccellenza assoluta della nostra regione, non solo per aver raggiunto i cento anni di storia, ma soprattutto per la qualità molto elevata dei carri e delle iniziative realizzate, che fanno di questa kermesse un fondamentale punto di riferimento per il Veneto, e non solo”.

Malo. Il Carnevale di Malo prosegue nonostante la pioggia – AltoVicentinOnline