AltoVicentinOnline

Il Festival concertistico sugli organi storici parte da Tonezza

Il Festival Concertistico sugli organi storici del vicentino apre con la tradizione: l’appuntamento del 14 agosto a Tonezza del Cimone che da 23 anni dà il via ad una delle più longeve rassegne musicali del vicentino.
Una tradizione confermata nello spirito che anima il festival, cioè la valorizzazione di uno strumento tanto nobile quanto popolare. Vicenza è particolarmente affezionata all’organo, tanto da conservare nelle sue chiese un centinaio di strumenti storici , di cui una sessantina restaurati ed efficienti. La musica dell’organo ha accompagnato generazioni di vicentini scandendone i momenti più significativi. La vita e la morte, e tutto ciò che ci sta in mezzo, hanno avuto, e continuano per molti ad avere, un legame con le note austere e decise dell’organo suonato durante le cerimonie religiose. Sarà anche per questo che il festival degli organi storici riscuote da 23 anni un successo immutato. Ma sarà di certo anche per la cura che il maestro Enrico Zanovello , direttore artistico, pone nella sua organizzazione.

L’edizione di quest’anno conta 26 appuntamenti in altrettante chiese vicentine. Niente compagini corali quest’anno ad accompagnare l’organo, ma formazioni in duo o trio. Quest’unica variazione su una formula collaudata, necessaria per rispettare la normativa anti-Covid, nulla toglie ad un festival che mette l’organo al centro, protagonista di recital solistici tenuti da interpreti di fama internazionale oltre che “attore protagonista” in dialogo con altri strumenti o voci. Ecco allora comparire assieme al “re degli strumenti”, la tromba, il violino, l’arpa fino all’originale corno delle Alpi (24 ottobre a Thiene) senza dimenticare le voci solistiche di soprano e tenore.

Due gli anniversari che si celebrano nel 2020: i 250 anni dalla nascita di L. V. Beethoven, che verrà ricordato con l’esecuzione del brillante sestetto op. 71 da parte de “I fiati del Pedrollo” (4 ottobre a Lisiera di Bolzano Vicentino), e i 250 anni dalla morte del grande violinista Giuseppe Tartini con una prima esecuzione assoluta (24 ottobre alla chiesa di San Marco a Vicenza).
Il festival edizione 2020 propone inoltre visite guidate a strumenti particolarmente significativi, come il grande organo Mascioni della Cattedrale di Vicenza (26 settembre) e, in collaborazione con il FAI, la visita allo storico organo De Lorenzi del 1855 nel Tempio di S. Corona (3 ottobre).

Il coinvolgimento di giovani musicisti, considerato essenziale nella programmazione del Festival, quest’anno sarà particolarmente significativo per la presenza dei vincitori del “Concorso Organistico Internazionale F. B. Brazzale – Città di Vicenza”, manifestazione che già dalla prima edizione del 2019 ha portato alla ribalta tanti talenti musicali. Il primo classificato, Antonio Pantalone, si esibirà l’11 ottobre a Colzè di Montegalda , mentre Ismaele Gatti, secondo classificato, aprirà la rassegna il 14 agosto all’organo De Lorenzi 1852 di Tonezza del Cimone.

Altri giovani organisti saranno protagonisti, per il quarto anno consecutivo, dell’iniziativa denominata “Orgelmesse”, nata dalla proficua collaborazione con la Società del Quartetto di Vicenza e con il patrocinio della Diocesi di Vicenza. Si tratta di funzioni liturgiche accompagnate dalla musica d’organo: 39 appuntamenti che impegneranno giovani organisti diplomati per l’accompagnamento del servizio liturgico festivo nelle chiese della diocesi vicentina.

Grazie alla collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vicenza sarà anche possibile conoscere un po’ meglio le chiese che ospitano i concerti, descritte in brevi ma efficaci note storico-artistiche che conducono in un viaggio ideale fra bellezze architettoniche del territorio.

Il Festival Concertistico sugli organi storici del vicentino è patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Consorzio di promozione turistica Vicenza è.

E’ organizzato grazie alla collaborazione dei Comuni ospitanti, di associazioni locali e di Asolo Musica, con il sostegno di banche e aziende private. La segreteria organizzativa è a cura dell’Associazione Musicale Ensemble l’Archicembalo (info 347 5620215).