AltoVicentinOnline

Thiene Virtual Tour: ora il turismo è digitale

Far conoscere Thiene, i luoghi della Cultura e dell’Arte, le residenze storiche, l’Aeroporto e le sue attività di sport, di svago e di trasporto è l’obiettivo della recente iniziativa on line promossa dall’Assessorato al Turismo.

Si tratta di un percorso ideale di primo approccio alla Città, realizzato attraverso fotografie e video offerto al turista che si collega alla pagina www.ThieneVirtualTour.com: basta entrare nel sito per avere un assaggio degli edifici più belli della Città, come il Castello di Thiene, la Chiesa della Natività, Palazzo Cornaggia, Villa Fabris, il Teatro Comunale, le Chiese e il Santuario e gli spazi verdi.

«Abbiamo accolto molto volentieri – spiega Anna Maria Savio, assessore al Turismo – la proposta di Gianfranco Galanti, Digital Strategist (professionista di strategie digitali), che ha messo a disposizione, a costo zero per l’Amministrazione, la piattaforma Virtual Tour, che propone tour interattivi di alta qualità. L’iniziativa contribuirà a far conoscere le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche del nostro territorio. Il Thiene Virtual Tour sarà utile a promuovere la città al di fuori dei nostri confini comunali, ma anche, perché no, a renderci tutti più consapevoli di quanta bellezza abbiamo eredito dalla nostra storia e a custodirla e a prendercene cura».

«Thiene Virtual Tour – dichiara Giampi Michelusi, assessore all’URP e all’Innovazione – è un primo passo per visitare i luoghi più interessanti di Thiene in un contesto multimediale che deve essere sviluppato nel tempo. Si dimostra una piattaforma tecnologica di alto livello, utilizzata anche dal Ministero della Cultura, al servizio di chi è interessato a scoprire le bellezze della città, ponendosi l’obiettivo di coinvolgere i cittadini e di catturare l’interesse dei turisti in un ammirevole viaggio virtuale nel patrimonio storico e culturale thienese».

I contenuti di www.ThieneVirtualTour.com saranno implementati nel tempo, arricchiti di approfondimenti, video e nuovi temi e, come sviluppo futuro, prevede la possibilità di analizzare le caratteristiche dell’utente per proporgli esperienze di viaggio e di visita “su misura”.

«ThieneVirtualTour.com – è il commento di Gianfranco Galanti, ideatore e curatore dell’iniziativa -è la seconda tappa di un progetto culturale che mira a creare un network di Virtual Tour. L’Amministrazione Comunale di Thiene, che ringrazio, si è fin da subito dimostrata sensibile e coinvolta nello sviluppo di questo progetto che consente di raccontare in maniera immersiva alcuni dei luoghi più interessanti del territorio. Tenevo molto a realizzare il Virtual Tour di Thiene perché uno dei centri della provincia più dinamici e con molte storie e luoghi da raccontare. Per esempio, la chiesa di San Vincenzo nella quale non ero mai stato, mi ha molto colpito per la sua fragilità e le pitture suggestive, oppure il Teatro Comunale che si conferma tra i più attivi e interessanti per l’offerta

della provincia. Il Thiene Virtual Tour è un’occasione per valorizzare i luoghi che raccontano Thiene, la sua storia e quella di molti thienesi illustri».

In questa prima fase nessun costo è stato a carico del Comune, che ha aderito al progetto scegliendo i primi itinerari da proporre, coordinando le riprese e concedendo l’utilizzo gratuito delle immagini interne ed esterne dei suoi monumenti a scopo divulgativo.

Il risultato è assolutamente innovativo: non solo immagini e descrizioni, ma una vera esperienza immersiva che sfrutta la più recente tecnologia, con foto panoramiche a 360° e la possibilità di scaricare testi, costruire itinerari, agganciare la visita ad eventi e spettacoli.

ThieneVirtualTour.com è dunque una piattaforma modulare ed espansibile che sfrutta la tecnologia di immagini panoramiche a 360° (utilizzando foto e video).

La prima caratteristica dei tour è la qualità degli scatti, ottenuta grazie alle proprietà tecnologiche della macchina fotografica, la InstaPro 2. Questo apparato è una sfera che possiede sei fotocamere in alta risoluzione e, attraverso un algoritmo o con il lavoro “manuale” di chi scatta (unione fisica di tutti e sei gli scatti), restituisce scatti stereoscopici che riescono a dare all’occhio umano esatte proporzioni e distanze, ma anche contrasti e cromie veritieri. Le foto sono a risoluzione 8K.