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Asiago da scoprire. 187 mila euro per turismo soft

Soluzioni comuni per problemi comuni, ma in questo caso idee e soldi serviranno ad Asiago per promuovere ancora di più il turismo, grazie al progetto “Fotourist”.

Messo su carta nella prima metà del 2016, diventerà realtà: è di pochi giorni fa l’approvazione del piano di promozione di turismo emozionale e tematico, di quelle zone di Asiago meno note al turismo di massa.
A fruire del finanziamento, erogato in buona parte da Interreg, programma di cooperazione trasnfrontaliero tra Italia e Austria, le mete meno note dell’altopiano che beneficeranno di un contributo a fondo perduto.

Fotourist in 187 mila euro
Ad Asiago verranno stanziati 159 mila euro da Interreg e 27 mila euro dal fondo di rotazione nazionale.
Assieme al Tirolo e alla provincia di belluno, il comune di Asiago attraverso Fotourist punta a potenziare il patrimonio naturale e culturale alpino, abbinando al turismo all’educazione ambientale, alla cura e alla conservazione della natura, facendo assumere un ruolo di responsabilità nella valorizzazione del patrimonio agli operatori del territorio e del turismo.

“L’obiettivo, per quanto riguarda Asiago, è da un lato quello di favorire la conservazione del territorio e la sua fruizione soft, dall’altro quello d’incrementare le presenze di turisti italiani e stranieri sull’Altopiano- ha dichiarato alla stampa l’assessore comunale allo sport Franco Sella -Con “Fotourist” agganceremo un turismo CO2-free intercettando l’interesse di una quota sempre maggiore di visitatori che dimostrano interesse verso modalità di fruizione della montagna legate ad attività outdoor”.

“Verranno promossi interventi per migliorare l’accesso alle aree selezionate e sarà studiata un’immagine coordinata che catturi l’attenzione anche di nuovi mercati emergenti – ha concluso Sella – Saranno poi attuate azioni con un basso impatto ambientale che possano al contempo educare gli operatori locali e i turisti stessi a proteggere e conservare il territorio in cui operano o che stanno visitando”.

Dall’app alla malga
Per fare conoscere quanto più possibile gli spaccati del territorio di Asiago, nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità, Fotourist coinvolgerà chi gestisce ristoranti, malghe ed agriturismi, oltre alle associazioni delle guide, per mettere in atto un piano condiviso sul turismo soft.
Il finanziamento ottenuto dal comune di Asiago verrà utilizzato anche per rinnovare, o implementare, i siti internet e le app, portando inoltre il ‘prodotto’ nelle varie fiere di settore.

di Redazione AltovicentinOnline