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Foza-Salcedo. Per l’eroe alpino arriva il Generale Sperotto. Lapide in memoria del Capitano Enrico Busa

Sui passi della memoria, camminando in una trincea ripristinata dagli Alpini,  in onore del Capitano Enrico Busa verrà apposta una lapide, domenica mattina 10 settembre a Melette di Foza.

La caparbietà e la volontà degli Alpini, in primis del gruppo di Salcedo e Foza, li ha condotti a ripristinare la trincea dove il Capitano Busa, assieme ai suoi uomini, tentarono di fermare l’avanzata austriaca e bosniaca, morendo sotto i i colpi di mitragliatrici e granate.

Ad alzare il viso ammirando le morbide montagne dell’Altopiano di Asiago, sembra oggi irreale che 100 anni fa tra quei monti ribollisse la Grande Guerra, una guerra  che lasciò corpi senza vita e senza nome in difesa della Patria.

Uno di quei corpi era del Capitano degli Alpini Enrico Busa di Salcedo, medaglia d’argento al valore militare, morto sul monte Castelgomberto sulle Melette di Foza assieme a migliaia di soldati, nel tentativo di frenare l’avanzata austriaca verso la piana vicentina.
A distanza di un secolo quel che resta delle sue spoglie riposa all’Ossario di Asiago, al di là di una lastra di marmo con scalpito ‘nomen nescio’, perché troppo poco restò del suo corpo dilaniato dal fuoco pesante per eseguire un riconoscimento certo.

“E’ il punto di arrivo di anni di ricerca, per individuare il luogo in cui il capitano Enrico Busa trovò la morte – spiega Ivano Pasquale capogruppo degli Alpini di Salcedo, nonché depositario di una memoria storica col museo da lui allestito a Salcedo ed intitolato al Capitano Busa – A suo tempo esisteva un cippo commemorativo che ne richiamava il tragico destino, ma poi è sparito ingiustamente. Da lì è partito un lavoro di squadra per ripristinarne la memoria, ma non ci siamo limitati solo a quello”.

“Grazie a 20 volontari, tra Alpini di Salcedo e Foza e gruppi di volontari di Salcedo abbiamo lavorato in questi mesi per recuperare e ripristinare la trincea – continua Ivano – Ottenuti i permessi necessari a luglio abbiamo completato i lavori”.

A dare onore al Capitano Busa sarà il Generale di Corpo d’Armata, oltre a Comandante delle Forze Operative Terrestri, Amedeo Sperotto, assieme ai sindaci dei 7 Comuni e del mandamento di Bassano del Grappa.

Programma della manifestazione: ritrovo alle 9.30 al parcheggio malga Lora e successivo proseguimento verso il cippo del Generale Turba, alle 10.30 partenza del corteo verso la trincea ripristinata con lettura durante il percorso di alcuni brani tratti dal libro “Le scarpe al sole” di Paolo Monelli, taglio del nastro e scoprimento della lapide in memoria del Capitano degli Alpini Enrico Busa.

Paola Viero