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Valdastico. L’amata maestra Ivana Ciechi rivive nel dono dei familiari

Per lei che ha sempre desiderato il bene dei suoi alunni, i familiari non vogliono che venga dimenticato quell’amore verso la comunità che ha sempre contraddistinto la maestra Ivana Ciechi durante tutti gli anni di insegnamento alle scuole elementari di San Pietro Valdastico.

 

Ogni anno il 23 ottobre, giorno in cui ricorre il compleanno di Ivana, scomparsa prematuramente all’età di 68 anni nel 2011, il marito Eugenio Toldo, i figli Alessandra e Marco e la nipotina Giulia vestono i panni dei benefattori e donano qualcosa di utile e duraturo. Quest’anno si è trattato di un impianto audio per la biblioteca di Valdastico che potrà evitare a chi organizza una serata pubblica di andare in prestito dei microfoni o altro.

 

Con una piccola cerimonia fatta in sala consiliare il sindaco Claudio Guglielmi e l’amministrazione del comune hanno ringraziato per l’atto di generosità la famiglia Toldo, che ha risposto con commossa partecipazione. Originari di Valdastico, i Toldo ora vivono a Thiene e questo rende il loro gesto ancora più significativo.

 

Ivana, che ha insegnato praticamente tutta la vita a Valdastico, era molto conosciuta dalla comunità, attiva come catechista in parrocchia, e già in gennaio le era stata dedicata la sala ‘internet point’ in biblioteca con la motivazione ‘I libri la sua passione, gli alunni la sua vita’. Gentile e premurosa con tutti, tanti la ricordano per la sua cordialità vecchio stampo, che non si abbandonava mai ad eccessive confidenze, sempre composta ma non per questo meno affettuosa con i suoi ragazzi.

Anche il sindaco Claudio Guglielmi ha impresso nella memoria il suo ricordo: ‘Ho parlato con la signora Ivana una sola volta e sono rimasto molto colpito dalla sua dolcezza ed umiltà. Per il resto non posso che farmi portavoce delle testimonianze positive di coloro che l’hanno conosciuta.’

 

 

Marta Boriero