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Roana. Impianti e piste nuovi sul Verena. C’è posto per 2.200 turisti l’ora

6,5 milioni di euro ed il comprensorio del Monte Verena, a Roana, avrà impianti sciistici nuovi dalla prossima stagione invernale.

L’importo arriva dal Fondo Comuni di Confine, che coprirà interamente la spesa e servirà a sostenere e valorizzare lo sviluppo economico e sociale dei territori del Veneto che confinano con le Province di Trento e Bolzano e a favorire l’integrazione e la coesione tra i territori confinanti.

“Interventi strategici per tutto il Veneto”, ha commentato Luca Zaia, governatore della Regione.

Il documento che delinea gli ‘Interventi di ammodernamento e completamento dei comprensori sciistici dell’Altopiano di Asiago – Monte Verena’ stabilisce le modalità di erogazione del finanziamento. I lavori, a cura del Comune di Roana, inizieranno nella prossima primavera e termineranno in tempo in tempo per la stagione turistica invernale 2019-2020. Si tratta della riqualificazione e l’ammodernamento complessivo dell’area sciistica sia per quanto riguarda gli impianti (sostituzione e ammodernamento della doppia seggiovia biposto) sia le piste. Rientrano in un ampio intervento progettuale di ammodernamento e potenziamento in atto nel comprensorio situato nell’area compresa tra il Rifugio Verenetta, a quota 1.600 metri sul livello del mare e il Monte Verena, quota 2.000, ricompreso nel territorio del Comune di Roana, che si estende per circa 22 chilometri di piste.

Dal punto di vista tecnico il nuovo impianto si sviluppa tra la stazione a monte (2.005 metri sul livello del mare) e la stazione a valle (1.656 metri sul livello del mare) per una lunghezza di circa 1.432 metri e con un dislivello di circa 350 metri e una pendenza media del 24% (pendenza massima, circa il

28%). La portata oraria prevista è di circa 2.200 passeggeri ogni ora ad una velocità di circa 5 metri al secondo.

Le caratteristiche morfologiche dell’area di intervento e la tipologia degli impianti in progetto prevedono lungo la linea consistenti interventi di rinverdimento per un totale complessivo di 17.800 metri quadrati, in particolare su 13.650 metri quadrati lungo la linea e su altri 4.150 nelle aree di partenza e di arrivo.

Si tratta della prima convenzione relativa ad un programma di interventi strategici con risorse del Fondo Comuni di Confine coordinato della Regione del Veneto, in collaborazione con la Provincia di Vicenza. Operazione che vedrà a regime la realizzazione di interventi cofinanziati da Fondo per un totale di 48.948.000 euro.

Grazie ai nuovi interventi il comprensorio avrà una maggiore appetibilità complessiva che comporterà un aumento delle presenze turistiche invernali nei vicini comuni di Roana, Rotzo, Asiago, senza trascurare altri comuni dell’Altopiano, grazie ad altre progettualità in corso quali quelle dell’area Melette e Kaberlaba.

Zaia ha concluso: “Gli interventi in questi territori sono particolarmente importanti in quanto si tratta di investimenti su aree montane che risentono della competitività delle regioni a statuto autonomo confinanti”.

di Redazione Altovicentinonline