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Natale. Solo il 2% delle famiglie ha speso oltre mille euro e sempre per regali utili

Solo il 2% delle famiglie dell’Alto Vicentino ha speso oltre mille euro per i regali di Natale.

Una cifra importante, ma che comunque fino a pochi anni fa non sarebbe stata ‘sconvolgente’ in un territorio notoriamente ricco come il nord est italiano, dove la tredicesima era considerata un surplus da destinare agli omaggi natalizi.

Sarà il crack delle banche venete, sarà che la crisi ha risvegliato i valori e messo all’angolo il consumismo tradizionale, i numeri rivelati dalla recente indagine di Coldiretti-Ixè, non lasciano dubbi.

Il 42% delle famiglie vicentine ha stanziato un budget sotto i 100 euro per i regali, mentre il 40% hanno stabilito di spendere dai 100 ai 300 euro, o poco più. Solo il 2% delle famiglie si è permessa di destinare oltre mille euro ai regali.

Che sono in ogni caso regali prevalentemente utili, con abbigliamento, accessori, prodotti alimentari e giocattoli al primo posto. Libri, musica, articoli per la casa e tecnologia seguono in ordine di importanza.

“Si conferma anche quest’anno una spinta verso regali utili ed all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici a partire dall’enogastronomia”, hanno commentato Martin Cerantola e Roberto Palù, rispettivamente presidente e direttore provinciale di Coldiretti Vicenza.

A.B.