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Thiene. ‘La ricomposizione del centro destra è un cantiere aperto’. Soddisfatto Rossi, lo sfogo di Furia

‘Se si pensa che il centro destra non correva unito da oltre 10 anni, il risultato di Benetti è un grande successo’. E’ il commento del leader di Forza Italia a Thiene Alberto Samperi, che è convinto che se ci si fosse organizzati prima con i partiti il risultato sarebbe stato diverso e Giampi Michelusi avrebbe avuto più filo da torcere.

Alberto Samperi sente di aver già vinto la sfida ardua di rimettere insieme un centro destra allo sfascio, che ha portato a casa un risultato eclatante, se si pensa alle ceneri da cui ha iniziato. “Anche se Manuel Benetti non dovesse farcela al ballottaggio – ha concluso il forzista – Michelusi si ritroverebbe un’opposizione decisa e compatta”.

Umberto Rossi: ” Volevano sopprimere Fratelli d’Italia a Thiene”

Si dice soddisfatto anche il capo della lista di Fratelli d’Italia Umberto Rossi: “Posso ritenermi soddisfatto per il risultato ottenuto da Fratelli d’Italia . Partire da zero e arrivare al 4,15% in soli due mesi con tutto e tutti contro è un risultato straordinario. Chi dice di aver battuto Fratelli d’Italia probabilmente ha la memoria corta e non ricorda in che condizioni versava il partito  a Thiene solo pochi mesi fa: un partito lasciato a se stesso per interessi e limiti personali. Volevano che cessassimo di esistere ma ci siamo rialzati e abbiamo lottato. Invece di indietreggiare abbiamo deciso di avanzare. E questo vale più di ogni percentuale. Personalmente, ringrazio i 60 thienesi che mi hanno dato fiducia e hanno premiato il mio impegno. Sarò pronto per qualsiasi incarico che la mia città vorrà affidarmi, che sia in consiglio o fuori. Siamo pronti per il ballottaggio e daremo il massimo  per fare eleggere Manuel Benetti sindaco. Bisogna impedire  alla sinistra di governare ancora la nostra città”.

Furia: ‘Il 7,74% deve fare riflettere una Lega perdente a Thiene’

Un commento che sa di amaro, invece, quello del leghista Simone Furia, che, conti alla mano, rischia di non farcela ad entrare in consiglio. Furia,  nonostante sia un fedelissimo del Carroccio, non accetta bavagli e chi tenta di metterglielo. “Mi sono preso qualche ora prima di commentare i risultati elettorali. Sono arrabbiato.  Se a livello di coalizione abbiamo strappato un ballottaggio che non tutti ci davano per certo, a livello personale ho registrato un risultato sicuramente modesto! 55 preferenze non sono il target che mi ero prefissato e nonostante io sia anche questa volta il secondo più votato della lista Lega a Thiene non sono purtroppo felice. Il risultato di lista che si attesta solo al 7,74% dovrebbe far riflettere tutto il nostro partito. In particolare la nostra sezione che ormai da anni vive di personalismi e scontri interni. Una sezione che merita finalmente un cambio di passo e una nuova segreteria che la ristrutturi e la rilanci del tutto. Quando sarà il momento, mi farò trovare pronto. Mi sento anche di ringraziare chi, in questo voto amministrativo mi ha dato fiducia, sappiate che combatterò e mi spenderò a prescindere dal mio ruolo nella prossima amministrazione perché amo questa città e amo questo territorio. Non sarà questa brutta battuta d’arresto a farmi arrendere. Ad maiora!”.

Uno sfogo ragionato quello del trentenne ormai ex consigliere, che auspica una Lega capace di tornare alle origini, a quell’attenzione al territorio e ai giovani apparsa un po’ latitante e rilancia mettendosi sin d’ora a disposizione in modo importante: “Non mi piace criticare e basta” – conclude Furia – “certo avremmo in tanti voluto un commissario magari più incisivo e un maggior riconoscimento oltre che supporto per chi si è speso tanto per Thiene: per questo dico che dobbiamo far tesoro anche di questo momento per ricostruire qualcosa di grande, per riattivare anche in città una sezione degna di questo nome e capace di rianimare chi potrebbe guardare a noi con interesse, ma oggi è demotivato e comprensibilmente deluso al punto magari di votare anche altro. Io ci sono e lo dico sin d’ora: non abbiamo più tempo da perdere.

di Redazione AltoVicentinOnline