AltoVicentinOnline

Velo. La questione vaccini in consiglio. ‘Lorenzin proroghi la scadenza’

La questione vaccini smuove le acque anche della politica locale. A Velo d’Astico il sindaco Giordano Rossi nell’ultimo consiglio comunale di febbraio ha chiesto ai suoi consiglieri e a quelli di opposizione un atto di impegno, in solidarietà dei genitori che ancora devono portare a termine le certificazioni che attestino la data della prenotazione vaccinale alla Als per figli sotto i 16 anni.

L’atto di impegno formale non ha voluto prendere posizione sull’obbligatorietà o non obbligatorietà vaccinale, ma esprimere una richiesta ufficiale al ministro della salute Beatrice Lorenzin di prorogare fino alla fine dell’anno scolastico in corso, e quindi bypassare la data fissata (formalmente il 10 marzo) per presentare alle scuole la certificazione definitiva che attesti la data dei 10 vaccini obbligatori previsti dalla legge.

‘Questa presa di posizione è un atto di solidarietà verso i genitori ed una richiesta che può evitare situazioni imbarazzanti – ha detto il primo cittadino – ed esclude inoltre la possibilità che alcuni bambini non vaccinati possano essere esclusi dagli asili e dalle scuole a metà anno scolastico. Noi vogliamo solo fare la nostra parte pubblicamente e con coscienza, per dare la possibilità alle famiglie di avere più tempo per espletare gli iter burocratici. Sottolineo infine che se fosse la salute a repentaglio non avrebbero dovuto scegliere marzo, a metà anno scolastico, per fissare l’obbligatorietà della scelta’.

L’iter della legge prevede infatti che i genitori dei bambini non vaccinati che frequentano la scuola dell’infanzia (nidi e materne) dal 20 marzo in poi siano sollecitati dai dirigenti scolastici a presentare la documentazione richiesta, anche se già da ieri si ha notizia che alcuni bambini sono già stati allontanati da due scuole di Milano e di Sulmona (Aq) perché non in regola con le disposizioni di legge. Se la documentazione non sarà presentata entro il 30 aprile, i presidi comunicheranno alla Asl la mancanza ed oltre alla sanzione (da 100 a 500 euro) saranno esclusi definitivamente dagli asili.

‘Non capisco – ha commentato nel suo intervento il consigliere di opposizione Luigi Cortelletti – quali siano gli effettivi provvedimenti che l’amministrazione intenderebbe prendere, visto che ad oggi non vi sono spazi per eludere quanto definito dalla legge e la Lorenzin ha indicato chiaramente in una nota di legge che non ci saranno proroghe rispetto a quanto stabilito. Ricordo inoltre che per i bambini sopra i 6 anni non c’è pericolo che vengano allontanati da scuola, perché la preclusione ai servizi educativi riguarda eslcusivamente le scuole dell’infanzia. Per i casi inerenti la scuola primaria è prevista solo la sanzione’.

Anche il consigliere di opposizione Teresa Ceribella si è opposta alla presa di posizione del sindaco. ‘E’di fondamentale importanza – ha detto – rispettare questo provvedimento di legge, visto che l’Italia è agli ultimi posti per il tasso di vaccinazione, e vista anche la recrudescenza dei casi di morbillo nel 2017. Per questo motivo io, Luigi Cortelletti e Alberto Pizzolato voteremo contrari’.

 

Marta Boriero