Ranucci chiede 5mila euro per un post diffamatorio. La libertà di espressione non è una licenza di offendere: il dissenso si può esprimere senza diffamare

Una richiesta di risarcimento da 5mila euro per alcuni commenti ritenuti offensivi pubblicati sui social contro il giornalista Sigfrido Ranucci. È quanto si è visto recapitare un operaio di 45 anni residente a Oderzo, finito al centro di una vicenda che potrebbe ora trovare una soluzione attraverso il dialogo. A interessarsi al caso è stato... continua a leggere...

L’allarme dell’Onu: “Nel 2025 record gas serra”, con la CO2 che cresce sempre più in fretta: così il pianeta continua a scaldarsi

Secondo un nuovo rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale nel 2025 i livelli di anidride carbonica e di altri importanti gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto “picchi senza precedenti, determinando un ulteriore aumento delle temperature del pianeta a lungo termine”. Il Bollettino sui gas serra dell’Organizzazione meteorologica mondiale, l’agenzia meteoclimatica delle Nazioni unite (OMM), segnala infatti che “nel... continua a leggere...

Scontri ai cortei, l’ex Capo della Polizia: “Va capito il ruolo di Youssef Siher, farsi domande è legittimo”

(Adnkronos) – “Credo che sia una domanda legittima sapere se questa persona, che peraltro aveva manifestato in maniera chiara le sue posizioni certamente non moderate, era oggetto di osservazione o meno quindi se era possibile intercettare”. Lo ha affermato all’Adnkronos Franco Gabrielli, ex capo della Polizia ed ex autorità delegata alla Sicurezza della Repubblica, oggi... continua a leggere...

Quanto costa per un migrante una traversata per l’Italia

AGi – Raggiungere l’Europa in modo irregolare affidandosi ai trafficanti può costare meno di mille dollari lungo la rotta atlantica verso le Canarie o nel Mediterraneo orientale, ma oltre 7.500 dollari per i viaggi verso l’Italia attraverso il Mediterraneo centrale. E’ quanto emerge da uno studio dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il... continua a leggere...

Quarto giorno di blocco dei Tir in Sicilia e al Sud, scaffali vuoti e prime code ai distributori di carburanti

Al quarto giorno di blocco dei Tir cominciano a vedersi le prime code davanti ai distributori di carburanti della Sicilia. L’incertezza sulla soluzione della vertenza sta cominciando a creare qualche allarme tra gli automobilisu. Ripercussioni si registrano anche nella grande distribuzione. Il rallentamento dei trasporti sta rendendo più difficili le consegne e in alcuni supermercati... continua a leggere...

I predatori del web: i pericoli nascosti dietro uno schermo

Internet è ormai parte integrante della vita quotidiana: permette di comunicare, informarsi, studiare e stringere nuove amicizie. Tuttavia, dietro le opportunità offerte dal mondo digitale si nascondono anche numerosi rischi. Tra questi, uno dei più preoccupanti è rappresentato dai cosiddetti predatori del web, persone che sfruttano l’anonimato della rete per manipolare, ingannare e, in alcuni... continua a leggere...

Ranucci prepara gli scatoloni in redazione: “Finisce una storia di 20 anni con modalità mostruose, non rimpiango nulla”

“Finisce una storia durata vent’anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa 500 puntate di Report. L’avevo messo in conto e ho sempre cercato di immaginare come sarebbe andata: mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose. Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto,... continua a leggere...

Crans-Montana. Sofia e Francesca: “lottiamo per tornare alla normalità”

Bellissime e coraggiose. Sorridenti e con i segni di una battaglia che ha cambiato le loro vite, e che non celano,  Sofia Donadio e Francesca Nota sono due ragazze sopravvissute all’incendio di Crans-Montana, la tragedia della notte di Capodanno. Migliori amiche e compagne di scuola al liceo Virgilio di Milano, sono tornate insieme davanti alle... continua a leggere...

Sostenibilità, la grande contraddizione: record di investimenti, ma la svolta verde non decolla

Per la prima volta in tre anni, la preoccupazione per l’ambiente è tornata a crescere: oggi l’85% dei consumatori italiani – in linea con la media globale – è preoccupato per la sostenibilità ambientale, rispetto all’81% dell’anno scorso. La sensibilità ambientale torna dunque a rafforzarsi, ma la transizione verso la sostenibilità procede a velocità diverse:... continua a leggere...