Non entrerà nel merito della gestione dei nove immigrati appena arrivati a Montecchio Precalcino, ma sulla sicurezza assicura ai suoi concittadini, vigilerà in maniera attenta. Fabrizio Parisotto è uno dei 4 sindaci dell’Alto Vicentino che non ha firmato il tanto discusso protocollo d’intesa con la Prefettura di Vicenza sull’emergenza profughi, sulla quale lui era stato fermo e deciso su una posizione chiara sin da subito, quando, confrontandosi con i suoi colleghi, aveva detto ‘no’ all’accoglienza. Ora però, ce li ha lo stesso quei 9 immigrati arrivati dal centro Africa e che non crede minimamente siano rifugiati di guerra.

Fabrizio Parisotto‘Quando sono i privati a decidere di accogliere noi sindaci non possiamo fare nulla – ha spiegato stamattina, Parisotto – sono stato avvisato dalla Prefettura che erano in arrivo questi ragazzi, che andrebbe valutato chi sono in realtà perchè non credo si tratti di persone scampate a conflitti, che li hanno indotti alla fuga. Qui c’è una questione di business, è evidente – in paese c’è tensione, ma i miei concittadini sanno che sto svolgendo delle verifiche su quanto sta accadendo e non abbasserò la guardia’.
Nella notte tra sabato e domenica intanto, CasaPound ha piazzato uno striscione. “Con questa azione – spiega CasaPound Veneto – vogliamo continuare ad evidenziare il problema dell’arrivo e della conseguente accoglienza di clandestini in città, che oggi assume una forma ancora più preoccupante con la formula dell’accoglienza presso un’abitazione privata. Le cooperative che gestiscono e si arricchiscono grazie all’emergenza, riescono a coinvolgere ora anche dei privati senza scrupoli. I quali, dietro ad un buonismo di facciata, per il profitto svendono e tradiscono il loro popolo.

‘Ci chiediamo – scrive CasaPound Veneto in un comunicato stampa – se anche questa volta i ‘soliti noti’ negheranno l’arrivo di queste persone. Facendo così orecchie da mercante rispetto alle proteste e alle preoccupazioni dei cittadini italiani residenti, che si sentono abbandonati e beffati dalle scelte del governo Renzi, che stanzia sempre maggiori risorse per questa invasione delle nostre terre, invece di destinare fondi e interventi a sostegno dell’economia locale e degli italiani in difficoltà.’
N.B.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia