Telefonino-mania. La schiavitù della connessione perenne
La connessione prima di tutto. Non importa se si è a cena con il principe azzurro, se si passeggia a filo su un burrone o si è in corsia di sorpasso in autostrada. L’importante oggi è essere connessi. Ma non con il cervello, bensì con il telefonino. E poi bisogna essere reperibili in ogni momento... continua a leggere...














