Perché il cervello non resiste agli snack anche quando lo stomaco è pieno

Ansa- Se il cervello non riesce a resistere a uno snack anche quando lo stomaco è già pieno e si finisce per mangiare troppo, questo accade perché il cervello continua automaticamente a rispondere a stimoli  legati al cibo che considera gratificanti. A spiegare perché troviamo sempre spazio per il dolce anche quando siamo sazi, è lo studio pubblicato sulla rivista Appetite e guidato dall’Università britannica dell’East Anglia. Secondo gli autori della... continua a leggere...

Straordinario trapianto di cuore su una bimba di 11 mesi in Veneto

  Un intervento eccezionale è stato eseguito nei giorni scorsi all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dove una bambina di appena 11 mesi ha ricevuto un trapianto di cuore. Un’operazione complessa, resa possibile grazie alle competenze cliniche, tecnologiche e organizzative dell’équipe specializzata che ha seguito il delicatissimo caso. “Una bimba di meno di un anno... continua a leggere...

Liste d’attesa, il Governo accelera: “Ora regole chiare e controlli mirati. Basta alibi per le Regioni”

Dopo anni di promesse mancate e di attese diventate croniche, il governo prova a imprimere una svolta sul nodo più sensibile della sanità pubblica: le liste d’attesa. Il ministro della Salute Orazio Schillaci rilancia la stretta, rivendica i primi risultati del nuovo sistema di monitoraggio nazionale e manda un messaggio netto alle Regioni: con dati... continua a leggere...

Cuore sano, la qualità della dieta conta più di grassi e carboidrati

AGI – Per un cuore sano la qualità degli alimenti conta più della quantità di carboidrati o di grassi, assunti quando si tratta di ridurre il rischio di malattie coronariche. È questa la principale conclusione di un ampio studio pubblicato sull’Journal of the American College of Cardiology (JACC), la rivista di riferimento dell’American College of Cardiology. La ricerca, condotta su quasi... continua a leggere...

Uno studio dimostra legami tra inquinamento e Alzheimer

Per la prima volta sono stati trovati indizi di un legame diretto tra il respirare aria inquinata per un lungo periodo e il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. Il risultato, che riguarda gli anziani di oltre 65 anni, è pubblicato sulla rivista Plos Medicine e si deve allo studio della statunitense Emory University. Sono stati analizzati i dati relativi a oltre 27,8 milioni di americani dai 65 anni in su,... continua a leggere...

Sigaretta elettronica: “ Non è innocua”

“Ormai è una moda sbagliata. Uno status symbol soprattutto tra i più giovani, che tengono orgogliosamente in mano questo oggetto. La sigaretta elettronica, chiamata anche svapo, da cui il verbo ‘svapare’, o e-cig, è un dispositivo progettato per inalare vapore che spesso contiene nicotina in dosi variabili. Rispetto alla sigaretta tradizionale funziona senza combustione, eliminando... continua a leggere...

Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: 2.500 nuovi casi di tumori colpiscono bambini e adolescenti ogni anno

“Ogni anno in Italia sono circa 2.500 i nuovi casi di tumori che colpiscono bambini e adolescenti, di cui circa l’80% può guarire grazie ai progressi della ricerca medica e alla qualità delle cure”. È quanto segnala la Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (Fiagop) in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro... continua a leggere...

Sanità, liste d’attesa infinite: “Se il cittadino è costretto all’intramoenia, paghi il Servizio sanitario nazionale”

Mettere a carico del Servizio sanitario nazionale le prestazioni effettuate in intramoenia, laddove il cittadino sia obbligato a servirsene non per scelta, ma perché non trova posto nel pubblico. È questa la proposta del Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, nel giorno in cui Il Sole... continua a leggere...