Aurora uccisa dal fidanzato a 13 anni, ridotta la pena in appello. La madre a Meloni: “E poi si aspettano che i femminicidi diminuiscano?”

La Corte d’appello di Bologna ha condannato a una pena di 15 anni il ragazzo (15enne all’epoca dei fatti e ora quasi 17enne) che in primo grado era stato condannato a 17 anni dal Tribunale dei minori di Bologna per l’omicidio di Aurora Tila. La ragazza, che aveva13 anni, morì dopo essere precipitata dal balcone del settimo piano del... continua a leggere...

“Federico cosa fai? Torniamo insieme, non ti preoccupare”: il disperato tentativo di Lorena di salvarsi

“Federico, ma cosa fai? Io ti amo, non ti preoccupare, torniamo assieme”: sono le parole che Lorena Isceri ha detto al suo assassino, l’ex compagno Federico Vella, quando lui si è fermato per un attimo e ha riaperto il bagagliaio in cui l’aveva chiusa dopo averla sequestrata e prima di ucciderla lanciandola da un cavalcavia... continua a leggere...

Può un tatuaggio discriminare le donne?

La norma che vieta i tatuaggi visibili e pone l’obbligo di indossare un’uniforme specifica in base al genere nella politica di assunzione per l’accesso alle forze di polizia italiane è discriminatoria nei confronti delle donne. Lo afferma l’Avvocata generale della Corte di Giustizia europea, Tamara Ćapeta, nelle conclusioni che precedono la sentenza della Corte stessa sul caso di una cittadina italiana esclusa dal concorso per... continua a leggere...

Femminicidio? Non femminicidio? Ogni giorno le donne vengono uccise e ci stiamo abituando alla mattanza

Ancora una donna uccisa. Ancora una storia di controllo, violenza, possesso, persecuzione. Ancora una volta, dopo l’orrore, il dibattito pubblico rischia di infilarsi nel binario più sterile di tutti: come chiamarlo? Femminicidio oppure no? Categoria giuridica, definizione sociologica, parola giusta o parola sbagliata. E intanto, mentre ci accapigliamo sulle etichette, le donne continuano a morire.... continua a leggere...

Se torniamo a discutere di aborto come una guerra, forse stiamo tornando indietro

Ci sono discussioni che sembrano appartenere a un’altra epoca e che, invece, tornano a occupare le nostre giornate. L’aborto è una di queste. A quasi cinquant’anni dalla legge 194, ci ritroviamo ancora una volta a parlarne come di una questione di appartenenza politica: destra contro sinistra, conservatori contro progressisti, pro-life contro pro-choice. Ma c’è una... continua a leggere...

Differenza Donna: ‘Il programma di Vannacci è una mostruosità, ribelliamoci’

“Ci rivolgiamo alle giovani e ai giovani che vivono in questo Paese. Quello che abbiamo visto nel programma di Futuro Nazionale è una mostruosità a cui tutti, a partire dai giovani, dobbiamo ribellarci, anche solo per il fatto che qualcuno abbia avuto la disumanità di scriverlo.  Noi chiamiamo ad un rifiuto forte, umano e politico soprattutto le... continua a leggere...

La vita di lusso della “scroccona seriale” che torna a colpire: cena, insulti e conto non pagato. E il suo tour arriva anche a Trento

Prima i locali, poi gli hotel e i bed & breakfast. Il copione, stando alle ricostruzioni delle forze dell’ordine e alle cronache degli ultimi mesi, sarebbe sempre lo stesso: entrare, ordinare, consumare e poi, quando arriva il conto, trovare un motivo per non pagare. La protagonista è una 57enne italiana, già nota alle forze dell’ordine... continua a leggere...

Le donne iraniane tolgono il velo: ‘ Il regime adesso ha altre priorità’

Negli ultimi mesi, nel contesto delle turbolenze belliche e del rinnovamento della leadership intransigente del Paese, è riemersa una profonda frattura culturale in Iran: come e se imporre l’obbligo del velo alle donne. E’ quanto si legge in un lungo servizio della Cnn. Al culmine del conflitto con gli Stati Uniti quest’anno, donne senza velo venivano... continua a leggere...