Le misero un pene reciso nel camice: la sfida di Paulina Luisi agli uomini che volevano umiliarla

Quando Paulina Luisi entrò nella Facoltà di Medicina di Montevideo, all’inizio del Novecento, non stava semplicemente scegliendo una professione. Stava entrando in uno spazio che, per molti, apparteneva ancora esclusivamente agli uomini. Figlia di una famiglia di educatori, già insegnante e animata da idee progressiste, Luisi aveva deciso di studiare medicina nonostante i pregiudizi dell’epoca.... continua a leggere...

Ballando con le Stelle, Barbara D’Urso: “Ci sarò”. E svela il retroscena sul cachet “importante”

“Io non ho mai desiderato questo ruolo anche se mi diverte molto farlo, ma ci sarò“. Barbara D’Urso Dopo mesi di indiscrezioni, silenzi e gossip, rompe il silenzio e sceglie il canale YouTube per annunciare il suo grande ritorno in tv come giurata, al posto di Selvaggia Lucarelli, nella nuova edizione di Ballando con le... continua a leggere...

Nella violenza domestica anche gli abusi finanziari

Non solo aggressioni fisiche: la violenza domestica può passare anche dal controllo e dallo sfruttamento economico. Abusi che, sebbene non lascino segni sul corpo, possono comunque lasciare tracce riconoscibili nell’estratto conto. Lo dimostra ul studio britannico condotto su oltre 5.000 donne che avevano segnalato alla propria banca di subire abusi finanziari: l’analisi dei loro dati... continua a leggere...

Salvini insegue la “gonna” di Vannacci: “Col caldo si parla con troppa leggerezza delle donne”

Era partita con Tajani, la metafora urticante del dress code anti-“cornetto”. Poi la gonna – corta lunga mini o senza – è deflagrata impantanando la comunicazione della maggioranza. E’ arrivato Vannacci, ad inseguire il tema: “Fra gonna lunga e gonna corta, io preferisco senza gonna”. E’ il suo campo da gioco: ogni assist del genere... continua a leggere...

‘Veli’ vietati a scuola, ma quali? Burqa, niqab, hijab e chador… non sono tutti uguali

“Una questione di civiltà”: sono le parole con cui la premier Giorgia Meloni accompagna, dai suoi profili social, il video del suo discorso a Fenix in cui ha annunciato le novità che presto verranno introdotte a scuola, tra cui il divieto in classe di burqa e niqab. Infatti il decreto anticipato dalla presidente del consiglio... continua a leggere...

Violenza di genere. Cecchettin risponde a Valdegamberi: “Con gli spot non si sono mai risolti i problemi sociali”

“Con gli slogan e i proclami non si sono mai risolti i problemi sociali. I problemi vengono affrontati studiandoli, capendone le cause, come si evolvono. In questo caso solo gli specialisti, sociologi e pedagogisti possono dare una risposta e la risposta è l’educazione sessuoaffettiva che è quello che stiamo portando avanti”. Così Gino Cecchettin, presidente... continua a leggere...

Aurora uccisa dal fidanzato a 13 anni, ridotta la pena in appello. La madre a Meloni: “E poi si aspettano che i femminicidi diminuiscano?”

La Corte d’appello di Bologna ha condannato a una pena di 15 anni il ragazzo (15enne all’epoca dei fatti e ora quasi 17enne) che in primo grado era stato condannato a 17 anni dal Tribunale dei minori di Bologna per l’omicidio di Aurora Tila. La ragazza, che aveva13 anni, morì dopo essere precipitata dal balcone del settimo piano del... continua a leggere...

“Federico cosa fai? Torniamo insieme, non ti preoccupare”: il disperato tentativo di Lorena di salvarsi

“Federico, ma cosa fai? Io ti amo, non ti preoccupare, torniamo assieme”: sono le parole che Lorena Isceri ha detto al suo assassino, l’ex compagno Federico Vella, quando lui si è fermato per un attimo e ha riaperto il bagagliaio in cui l’aveva chiusa dopo averla sequestrata e prima di ucciderla lanciandola da un cavalcavia... continua a leggere...

Può un tatuaggio discriminare le donne?

La norma che vieta i tatuaggi visibili e pone l’obbligo di indossare un’uniforme specifica in base al genere nella politica di assunzione per l’accesso alle forze di polizia italiane è discriminatoria nei confronti delle donne. Lo afferma l’Avvocata generale della Corte di Giustizia europea, Tamara Ćapeta, nelle conclusioni che precedono la sentenza della Corte stessa sul caso di una cittadina italiana esclusa dal concorso per... continua a leggere...

Femminicidio? Non femminicidio? Ogni giorno le donne vengono uccise e ci stiamo abituando alla mattanza

Ancora una donna uccisa. Ancora una storia di controllo, violenza, possesso, persecuzione. Ancora una volta, dopo l’orrore, il dibattito pubblico rischia di infilarsi nel binario più sterile di tutti: come chiamarlo? Femminicidio oppure no? Categoria giuridica, definizione sociologica, parola giusta o parola sbagliata. E intanto, mentre ci accapigliamo sulle etichette, le donne continuano a morire.... continua a leggere...