Su Facebook una pagina “Meglio una di meno che una femminista di troppo” ma Meta non la chiude

La pagina si chiama pagina “Meglio una di meno che una femminista di troppo” e fa il controcanto, anche con una grafica simile, al movimento “Non una di meno”. Il fatto che Meta non blocchi la pagina è al centro delle proteste delle associazioni femministe in questi giorni. Ad invitare gli utenti a segnalare questa pagina Facebook è il coordinamento... continua a leggere...

“L’idea di uccidere Giulia Tramontano era nata mesi prima”. Nuovo processo d’appello sulla premeditazione

L’idea di uccidere Giulia Tramontano sarebbe maturata molti mesi prima del delitto del 27 maggio 2023. Lo scrive la Corte di Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui, il 9 aprile scorso, ha disposto un nuovo processo d’appello limitatamente all’aggravante della premeditazione nei confronti di Alessandro Impagnatiello. Secondo i giudici della Suprema Corte, la Corte... continua a leggere...

Perché il “femminicidio” divide l’Italia. Il confronto delle idee tra contraddizioni e sdegno

Le uscite del generale su femminicidio, famiglia e ruoli di genere hanno acceso un contraccolpo politico e mediatico. Esponenti di governo e opposizione hanno preso posizione, dai salotti televisivi alle aule parlamentari: condanne esplicite delle parole ritenute minimizzanti verso la violenza sulle donne; richieste di presa di distanza dai vertici politici; accuse di strumentalizzazione reciproca.... continua a leggere...

Femminicidio, Nordio: “Il reato non va abolito, la donna è vittima in quanto tale

Qualcuno si chiede se con tutti i problemi economici dell’Italia sia il caso di doversi soffermare su battaglie già vinte. Ci pensa il Ministro. “Abolire il reato di femminicidio? Assolutamente no. È un reato che abbiamo voluto fortemente perché ha un connotato completamente diverso dall’omicidio, anche quello aggravato, perché la donna è vittima in quanto... continua a leggere...

Il padre di Ilaria Sula: “Il padre di Ilaria Sula risponde a Vannacci: “Femminicidio e omicidio sono ben diversi. Porti rispetto per mia figlia e per le altre donne uccise”

“Nostra figlia ci è stata portata via senza un perché, senza un motivo. Femminicidio e omicidio sono due cose ben diverse. Le leggi devono essere severe per chi fa del male alle donne. Solo chi ci passa può capire cosa vuol dire, parlare per gli altri è troppo facile”. A dirlo Flamur Sula, all’ANSA, il papà... continua a leggere...

Vannacci: ‘Il femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri. Siamo pronti al voto anche domani”

Se vuole colpire, ci riesce e le sue ultime dichiarazioni stanno ottenendo le prime pagine dei cosiddetti giornaloni e delle principali agenzie di stampa italiane. Roberto Vannacci ribadisce il suo no al femminicidio come reato distinto e, chiudendo l’assemblea costituente del suo partito, ripete: “Il femminicidio è un reato più o meno grave in base... continua a leggere...

Il burqa non è il problema. Il problema è la donna che non può scegliere

Quando la libertà religiosa diventa alibi per non vedere la subordinazione femminile, lo Stato smette di proteggere le donne e comincia a proteggere chi le controlla. Il punto non è una stoffa. Il punto è la condizione della donna. Il burqa, il niqab, la copertura integrale del volto diventano politicamente e civilmente rilevanti non perché... continua a leggere...

Mestruazioni d’estate, quante sciocchezze. Parla il ginecologo e smonta le fake news

Le mestruazioni restano uno dei temi della salute femminile più esposti a falsi miti e convinzioni errate, nonostante oggi sia più facile trovare informazioni attendibili rispetto al passato. Accanto a una maggiore diffusione di contenuti divulgativi e medici, continuano però a circolare credenze senza fondamento che influenzano il modo in cui viene vissuto il ciclo mestruale... continua a leggere...

Il lavoro materno non compromette il benessere dei figli

Ansa- l lavoro materno non compromette il benessere dei figli. E’ il contributo scientifico dell’Università di Trieste a un tema sociala rilevante e discusso, attraverso lo studio di Maria Lo Bue, docente di Microeconomics e Development Economics, coautrice con Elizaveta Perova della World Bank e Sarah Reynolds della University of California, Berkeley, pubblicato sulla rivista Science.... continua a leggere...