RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE LA RISPOSTA DEL SINDACO ALLA CONSIGLIERA SCANAVIN
“Sono esterrefatto dalle dichiarazioni riportate dalla consigliera di minoranza Scanavin sia sulla stampa che nell’interrogazione, firmata, tra l’altro, solo da lei e non dal collega di gruppo consiliare. Sull’Istituto Musicale ha già presentato un numero spropositato di interrogazioni, mozioni e richieste di accesso agli atti. Alle sue continue e puntuali richieste gli uffici hanno già risposto in ogni modo, con spiegazioni chiare e supportate anche da pareri legali.
Nonostante ciò, continua ad accanirsi contro una realtà d’eccellenza del nostro territorio, dimostrando nella migliore delle ipotesi di non riuscire a comprendere quello che le viene risposto dagli uffici.
L’ultima interrogazione in ordine di tempo, a cui verrà data risposta ufficiale nel prossimo Consiglio Comunale, fa riferimento a presunti “ritardi” riferiti ad adempimenti in carico alle associazioni facenti parte dell’ATS Musica e a conseguenti presunte incongruenze temporali rispetto alle “tempistiche della pubblicizzazione su diversi social” dell’attività dell’Istituto Musicale da parte di alcuni Amministratori comunali.
L’interrogazione chiede nello specifico: “perché sia stato pubblicizzato il servizio di Istituto Musicale ancor prima della sua nuova costituzione definita in maniera precisa dal RUP con determinazione n. 483 del 4 luglio 2025”.
La risposta alla domanda è semplice – e poteva essere facilmente desunta dalla lettura della documentazione fornita alla consigliera: con l’avvenuta estromissione in data 27 giugno 2025 dell’associazione Inartesalus (per la vicenda legata al mancato requisito di iscrizione al RUNTS) da parte delle altre 2 associazioni costituenti, si è a tutti gli effetti risolta positivamente la questione, tanto che il Comune ha provveduto a chiudere il procedimento ancora il 4 luglio 2025.
Gli interventi di promozione nei social sono avvenuti ben dopo il mese di luglio, in agosto.
Quindi nessun ritardo e nessuna azione “frettolosa” è stata compiuta; piuttosto una doverosa attività di promozione di un servizio, peraltro apprezzato dall’utenza.
D’altro canto l’azione di promozione delle attività dell’Istituto Musicale rientra nelle attività doverose per l’Amministrazione Comunale che ha scelto la strada di impegnarsi direttamente nel rilancio dell’Istituto Musicale, con risultati che – nonostante i detrattori – sono visibili.
Pare sempre più chiara a chi è ben informato della vicenda che ci sia una precisa strategia della consigliera per danneggiare l’Istituto Musicale e la sua attività didattica, nel momento importante delle iscrizioni al nuovo anno formativo.
Chi ne trae beneficio? È soltanto la difficoltà della consigliera di intendere esattamente le risposte fornite o si tratta del gioco di fraintendere volutamente ogni cosa ai danni dell’amministrazione comunale?
Per esempio la consigliera afferma sulla Stampa che “se le due associazioni rimaste firmeranno una dichiarazione dove garantiranno tutto altrimenti è tutto da rifare” aggiungendo ”non lo dico io ma lo stesso avvocato incaricato”.
In realtà nel parere dell’avvocato che le è stato trasmesso per intero si legge testualmente: “Se i due ETS rimasti si impegneranno a garantire l’integrale adempimento di tutti gli obblighi della Convenzione assunti con il Comune potranno permanere nel loro ruolo di cura dell’Istituto Musicale”.
E questa garanzia è già prevista all’art. 14 della Convenzione vigente che testualmente prevede al comma 2 che “Qualora uno o più ETS intendano recedere dall’accordo costitutivo dell’ATS, gli ETS rimanenti dovranno comunque attendere a tutti gli impegni e a tutte le competenze previste”.
In altre parole, sin dall’inizio era disciplinata la possibilità implicita di continuare nella condizione di assumere tutti gli obblighi e gli impegni.
Di tanto ne è stata messa a conoscenza la Scanavin ma evidentemente il suo interesse è screditare e danneggiare l’Istituto Musicale a prescindere.
La Scanavin è davvero un bell’esempio di amministratore che, al posto di proteggere i servizi di qualità che Thiene vanta, fa altri giochi. Ritorna la domanda: cui prodest, ovvero “a chi giova”?
Un’ultima precisione: l’anno 2024/25 non è stato assolutamente un annus horribilis per l’Istituto Musicale dal punto di vista didattico, forse lo è stato per altre realtà.
Chissà se fa piacere alla Scanavin sapere che il corpo docente dell’Istituto è al completo e si avvale di insegnanti di grande eccellenza con l’arrivo anche di nuove figure di spicco”.
Comunicato Stampa
