Quella della scorsa notte, sarà un momento che il centro di Thiene non dimenticherà facilmente. Alle prime luci dell’alba, piazza Chilesotti si è presentata segnata da ampie macchie di sangue. Evidenti e impossibili da ignorare. Una scia che racconta di una presunta concitazione, tra giovani raccontano i testimoni, avvenuta tra le casette del mercatino di Natale.
Secondo le prime ricostruzioni raccolte sul posto, dei ragazzi si sarebbero affrontati in piazza in circostanze ancora tutte da chiarire. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Thiene. Starà a loro investigare, capire cosa sia avvenuto, anche se in via Lavarone non sarebbe stata presentata alcuna denuncia.

Entrano feriti al bar, poi spariscono
Potrebbero essere anche gli occhi delle telecamere comunali, puntati su piazza Chilesotti e su via Roma, a offrire quei dettagli che servono per rimettere insieme i pezzi della notte appena trascorsa. Immagini che, se confermate utili, potrebbero aiutare a capire cosa sia realmente successo e a individuare eventuali responsabili. Nel frattempo resta il vissuto di chi si è trovato la scena davanti, senza preavviso. Il racconto di chi, all’improvviso, si è visto piombare dentro al proprio locale due ragazzi, a quanto pare visibilmente feriti, entrati di corsa e diretti subito verso il bagno. Cercando di ripulirsi alla meglio. Il gestore, che abbiamo contattato, riporta ciò che il figlio, in servizio in quel momento, si è trovato ad affrontare. Un episodio dove sorpresa e, comprensibilmente, spavento fanno da sfondo. “Non sapeva nulla di quello che sarebbe successo fuori” spiega, aggiungendo: “ha cercato comunque di aiutarli: prima con l’intenzione di chiamare un’ambulanza, ma i ragazzi gli hanno detto di no. Poi portando cerotti e bende nel tentativo di dare almeno un primo soccorso”. Ma i due non ne volevano sapere. Poi, come erano entrati, si sono dileguati.
La fuga verso via Roma
La scia di sangue che i ragazzi feriti hanno lasciato, rivelerebbe la direzione della loro fuga: da piazza Chilesotti giù verso via Roma. Sotto i portici. Quasi a inseguire un percorso di fuga improvvisato e preoccupante. Sembra che i giovani abbiano cercato rifugio in un altro locale ma, questa, è una circostanza ancora tutta da verificare.
Carabinieri sul posto
È stato proprio il barista, ancora scosso, ad avvisare i carabinieri. La pattuglia, arrivata poco dopo, ha raccolto le prime informazioni utili, parlando con entrambi i baristi per cercare di ricostruire una vicenda che, al momento, resta ancora immersa nell’incertezza. Oltre ai fotogrammi della videosorveglianza comunale, potranno rivelarsi utili anche le immagini delle telecamere private e interne al bar, che il gestore ha già dichiarato di essere pronto a consegnare ai militari dell’Arma.
P.V.
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