È un giorno di profondo cordoglio per il mondo della sanità vicentina e veneta. La notizia della scomparsa di Alessandro Guarise, 59 anni, per oltre dieci anni alla guida della radiologia dell’ospedale di Bassano del Grappa, sta attraversando reparti e corridoi. Lasciando sgomenti colleghi e collaboratori  che negli anni hanno avuto modo di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Guarise, attualmente, era primario di radiologia all’ospedale San Camillo di Treviso.

“Guarise non era solo un primario. Era una visione”, così l’ulss 7  Pedemontana rende omaggio al professionista che, aggiunge, “ha contribuito in modo determinante alla crescita della radiologia bassanese, accompagnandola nel passaggio verso tecnologie che, all’epoca, apparivano quasi pionieristiche. Sotto la sua guida sono state introdotte metodiche d’avanguardia, soprattutto nei campi dell’interventistica radiologica e della risonanza magnetica, settori nei quali può essere considerato a pieno titolo un precursore. Un medico che non teneva per sé ciò che sapeva, ma lo trasformava in insegnamento. Una generosità d’animo rara, quella che Guarise ha saputo trasmettere ai molti giovani medici che ha contribuito a formare negli anni, accompagnandoli passo dopo passo nel diventare professionisti completi e consapevoli”.

Nelle parole del direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, Carlo Bramezza, il messaggio il cordoglio dell’intera azienda sanitaria: “a nome di tutta l’azienda faccio le mie condoglianze alla famiglia del dottor Guarise. La notizia della sua scomparsa è stata accolta con sincero dolore tra i tanti colleghi che avevano avuto modo di lavorare con lui e che oggi lo ricordano”.

di Redazione AltovicentinOnline

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